Dopo quasi vent’anni di attesa, l’Amministrazione comunale avvia il percorso di recupero del Condominio I Gerani in via Circonvallazione Nord-Est, con un progetto di social housing e rigenerazione urbana e sociale pensato per rispondere alla crisi abitativa. “La difficoltà di accesso alla casa è una delle principali sfide sociali – spiega il sindaco Matteo Mesini –. Con questo intervento vogliamo ampliare l’offerta di alloggi a prezzi accessibili, garantendo sicurezza e piena messa a norma dell’edificio.” “Il Progetto Gerani non è solo un recupero edilizio – sottolinea l’assessore alla Rigenerazione Urbana David Zilioli – ma un laboratorio di rigenerazione che tiene insieme casa, sociale, spazi pubblici e sicurezza, dimostrando come un’area problematica possa diventare una risorsa per tutta la città.”
Nuovi Gerani, in che cosa consiste il progetto?
Il progetto, approvato dalla Giunta comunale, riguarda circa 100 appartamenti, di cui 20 di proprietà comunale destinati all’edilizia residenziale pubblica, con l’obiettivo di aumentare l’offerta di alloggi a canone calmierato per giovani coppie, famiglie, lavoratori e anziani. I lavori di manutenzione straordinaria, stimati in 4 milioni di euro, saranno cofinanziati dal Comune e dalle proprietà private. Di questi, circa 1 milione di euro è già coperto dal bilancio comunale in relazione ai millesimi di proprietà. La durata prevista dell’intervento è compresa tra i 15 e i 20 mesi. A seguito della recente definizione dei millesimi condominiali è stato infatti aggiornato il quadro economico dell’intervento e il fabbisogno finanziario complessivo necessario alla realizzazione del progetto di rigenerazione. Il principale soggetto privato coinvolto nell’operazione è “Fondamenta srl”, proprietaria della quota maggioritaria delle unità immobiliari del complesso e promotrice del percorso di recupero, nonché beneficiaria del finanziamento regionale ottenuto nell’ambito del “Bando Social Housing” della Regione Emilia-Romagna. Accanto alla riqualificazione edilizia, il progetto prevede interventi sugli spazi esterni e al piano terra per migliorare sicurezza, vivibilità e connessioni con il parco delle Querce.