Suscitano sbigottimento le parole pronunciate dal consigliere Costantino Righi Riva durante l’ultimo consiglio comunale di Formigine. L’esponente della Lista Civica per Cambiare Formigine nel corso della seduta di giovedì è intervenuto per commentare una mozione presentata dalle consigliere Simona Sarracino e Chiara Casali di Formigine è Tutti sugli “80 anni dell’Assemblea Costituente, del Referendum istituzionale e del primo voto alle donne”.
Le parole di Righi Riva sul diritto di voto alle donne
Parlando del voto alle donne, Righi Riva ha detto che tale diritto in Italia è stato riconosciuto solo nel ’46 “perché c’era il fondato timore che potesse rappresentare un primo attacco all’unità familiare, e la storia si è incaricata di dimostrare che il timore era più che fondato”. Il consigliere di opposizione ha poi aggiunto: “Dopo il ’46 sono arrivate leggi come quelle sul divorzio, l’aborto e la riforma del diritto di famiglia, che hanno rappresentato altrettanti attacchi alla famiglia, e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti”.
Le parole di Giacobazzi sull’educazione sessuale nelle scuole
Nella seduta di giovedì, però hanno suscitato reazioni anche le parole del consigliere di Forza Italia Valerio Giacobazzi. Parlando della mozione dal titolo “Modifica delle limitazioni all’educazione sessuo-affettiva nelle scuole italiane e per il rispetto delle professionalità dei docenti”, Giacobazzi ha detto: “La responsabilità di un insegnamento di questo genere credo che sia tutta da caricare sulle spalle di una famiglia principalmente, proprio per farla sentire responsabile di quello che sta succedendo, perché altrimenti rischiamo di vuotare la responsabilità della famiglia. Chi mi dice che alla fine di un percorso scolastico, se mio figlio diventa una persona con ‘tendenze’ che non condivido, la responsabilità sia dell’insegnante?”.
Le reazioni del centrosinistra
I gruppi di maggioranza – come riporta l’edizione odierna della Gazzetta di Modena – hanno definito “irricevibili nei contenuti” le dichiarazioni dei due consiglieri. Per il centrosinistra le affermazioni di Righi Riva sono di una gravità estrema: “in quanto il suffragio universale non è un’opinione, ma un cardine della nostra democrazia, come sancito in modo inoppugnabile dalla nostra Costituzione, oltre a rappresentare un fondamento del patto civile su cui si regge la Repubblica”.
Fratelli d’Italia prende le distanze dalle parole di Righi Riva
“Le affermazioni attribuite al consigliere Costantino Righi Riva sul diritto di voto alle donne non rappresentano in alcun modo il pensiero, i valori, né la posizione politica di Fratelli d’Italia, a livello locale come nazionale”, così il partito in una nota. Fratelli d’Italia sottolinea poi di aver sottoscritto la mozione “ritenendo necessario prendere una posizione chiara e netta a tutela dei valori democratici e del rispetto istituzionale che deve sempre caratterizzare il dibattito consiliare”. Sul voto contrario alla mozione sull’educazione sessuale, invece, da FdI aggiungono: “riteniamo che la mozione sia ideologica ed estromette la famiglia dall’educazione di certi argomenti”.