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13/02/2026 10:43

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5 Febbraio 2026

Bilancio di previsione, Lucenti (FdI) solleva dubbi: finanziamenti a rischio per Sant’Agostino e Leonardo da Vinci?

Bilancio

Tra gli argomenti trattati durante il Consiglio comunale di questa sera c’è anche l’approvazione della variazione al bilancio di previsione 2026-2028. Il sindaco Matteo Mesini ha illustrato il piano, definito una manovra necessaria per “discutere immediatamente” alcune modifiche rilevanti, in particolare legate ai finanziamenti PNRR per la sicurezza scolastica.

Il Comune ha presentato tre domande ministeriali per interventi antincendio (Certificato di Prevenzione Incendi, CPI) nelle scuole Cavedoni, Leonardo da Vinci e Sant’Agostino. “Due di questi sono stati accolti, con contributi da 200 mila euro ciascuno; il terzo è il primo degli esclusi, ma lo abbiamo comunque inserito a bilancio per essere pronti in caso di scorrimento”. In totale, la variazione destina “600 mila euro agli interventi sui plessi scolastici, in particolare per l’adeguamento alle norme antincendio”, prorogate a livello nazionale fino al 2027. La manovra include anche risorse aggiuntive per l’organizzazione del referendum di marzo e l’aggiornamento del piano delle alienazioni, con alcune voci anticipate dal 2028 al 2026 perché già in fase di asta.

Lucenti (FdI) esprime delle perplessià: rischiamo di perdere le candidature ai bandi?

Commentando la relazione del sindaco, il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Lucenti ha sollevato diverse perplessità sulla variazione di bilancio, evidenziando discrepanze tra le stime iniziali e le necessità dichiarate: “C’è una relazione interna del 6 novembre 2023 verso il Comune di Sassuolo con i tre importi massimi che si presumevano di spendere per partecipare al bando. Una era la Primaria Sant’Agostino, 77.000 euro e adesso dichiariamo 200.000 euro di necessità. Una era la Leonardo da Vinci, 126.000 euiro e ora dichiariamo 200.000. L’altra erano le Cavedoni: avevano dichiarato 32.000 euro e ad oggi diamo 200.000 euro. Ne abbiamo bisogno di 200.000 euro o era sbagliata completamente la lettura?”

Lucenti ha poi sottolineato dubbi sulla gestione dei fondi, soprattutto rispetto ai precedenti finanziamenti PNRR. “Il bando dice chiaramente che non sono ammesse candidature relative a progetti già finanziati con fondi nazionali o regionali. Inoltre si dice che non sono ammesse candidature relative agli edifici che ‘alla data di pubblicazione dell’avviso risultano beneficiari di finanziamento PNRR. Insomma, quando tu hai già avuto un finanziamento PNRR non puoi avere un altro finanziamento PNRR. Siamo sicuri – ha detto – che le candidature potessero essere inserite, visto che c’è già stato un finanziamentoministeriale per i CPI nel 2019, di cui erano stati messi 50.000 euro per la scuola primaria di Sant’Agostino e visto che c’è stato un contributo PNRR di 840 mila euro per la mensa?… siete sicuri che la Sant’Agostino, se abbiamo avuto il finanziamento PNRR, potesse essere candidata e accettata?”

Infine il consigliere ha citato la scuola Leonardo da Vinci, che presenta la stessa criticità. “Attenzione anche alle Leonardo da Vinci – argomenta -, perché anche sulle Leonardo c’è un finanziamento PNRR per il miglioramento sismico dell’edificio… In realtà abbiamo messo l’edificio che sapevamo benissimo che era già finanziato con un PNRR, dichiarando che non avevamo avuto un PNRR. Questo preoccupa e non poco. Se la dichiarazione fatta all’atto della candidatura non corrisponde alla realtà, il rischio è che il nuovo finanziamento possa essere annullato”.

Mesini rassicura: “Abbiamo riverificato più volte le candidature”

Il sindaco Mesini ha risposto di aver “riverificato più volte” le candidature con gli uffici tecnici per evitare rinunce. In questo modo si punta a garantire una “programmazione finanziaria che consenta di realizzare interventi su cui si lavora dal 2023”.

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