In seguito alla pubblicazione dei dati relativi al 2025 di Ferrari, Fernando Siena della segreteria provinciale Cgil Modena pone l’accento sul premio per i lavoratori e sull’apporto dei dipendenti non diretti.
“Se da un lato, tutti noi accogliamo positivamente la distribuzione del premio di 14.900 euro ai circa 5.000 dipendenti diretti di Ferrari Spa – scrive Siena -, non possiamo non rilevare una mancanza di coerenza nei numeri: a fronte di una crescita dei ricavi netti pari a un + 7%, il premio per i lavoratori è cresciuto di poco più del 3%”.
Focus poi sull’apporto dei lavoratori negli appalti, nella logistica o multiservizi: “È fondamentale riconoscere che i risultati record raggiunti – con ben 13.640 auto consegnate – non sarebbero stati possibili senza l’apporto di tutte le figure professionali coinvolte”. Siena sottolinea poi come dal 2020 al 2025 l’incidenza del costo del lavoro sia diminuita di circa 10 punti in percentuale, a fronte della remunerazione del capitale che è continuata a crescere di quasi 20 punti percentuali: “Come dimostrano sia i “generosi” dividendi distribuiti agli azionisti, sia i piani di riacquisto di azioni proprie (2 mld) conclusi in anticipo”.
Siena auspica poi l’inserimento di clausole contrattuali estese: “L’obiettivo dovrebbe essere quello di garantire forme di premialità a tutta la forza lavoro operante nel sito, indipendentemente dalla natura del contratto – che sia multiservizi, logistica o altro – per valorizzare ogni contributo professionale”.