In seguito all’avvistamento in centro a Maranello di tre lupi, immortalati da videocamere di sorveglianza nella notte tra lunedì e martedì mentre si azzuffavano (due contro uno), la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Barbara Goldoni interviene sulla questione.
L’esperto tecnico-faunistico del Wolf Apennine Center, contattato dall’amministrazione comunale, ha spiegato che tale comportamento è dovuto “ad un meccanismo noto tra i lupi, legato ad interazioni sociali conflittuali che vedono il più debole infilarsi appositamente in aree abitate per sfuggire agli altri animali”. La loro presenza dunque non avrebbe a che fare con la ricerca di cibo, ma sarebbe legata a dinamiche conflittuali ben riconoscibili.
“Ho letto con attenzione le dichiarazioni diffuse dal Comune, che attribuiscono l’episodio esclusivamente a dinamiche conflittuali interne al branco – scrive Goldoni in una nota -. Nessuno mette in discussione le valutazioni tecniche degli esperti. Ma è grave che l’amministrazione utilizzi quella spiegazione per sostenere che la disponibilità di cibo non c’entri nulla. Ovunque, nelle linee guida sulla gestione della fauna selvatica, si legge che il lupo è un animale opportunista e che la presenza di rifiuti organici accessibili costituisce un potenziale fattore di attrazione verso le aree antropizzate. Per questo motivo si raccomanda l’utilizzo di contenitori chiusi, la riduzione degli abbandoni e l’eliminazione di fonti alimentari facilmente raggiungibili. A Maranello, invece, assistiamo da mesi a una situazione evidente: sacchi dell’organico esposti, micro-abbandoni, rifiuti lasciati su suolo pubblico. Il sistema porta a porta, così come è stato organizzato, ha prodotto un aumento percepito degli abbandoni e una maggiore permanenza dei rifiuti in strada. Che in consiglio comunale si dica che “i dati sono in calo” non cambia la realtà quotidiana vissuta dai cittadini”.
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