A Sassuolo è stato disposto il ripristino dell’espiazione della pena in carcere per il 59enne italiano già denunciato nei giorni scorsi per furto aggravato e indebito utilizzo di carte di pagamento negli spogliatoi della palestra della parrocchia “SS. Vergine Maria Consolata”. L’uomo, già con precedenti per reati contro il patrimonio, era stato deferito in stato di libertà per il recente episodio, durante il quale i militari erano riusciti a recuperare e restituire gran parte della refurtiva alle vittime. Determinante, nella rivalutazione della sua posizione anche una rapina commessa nel 2015 a Sassuolo, quando aggredì un uomo all’esterno di una tabaccheria del centro, costringendolo a consegnare denaro e oggetti personali. Da ieri sera il 59enne si trova presso la Casa Circondariale di Modena, dove proseguirà l’espiazione della pena.
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