Quotidiano online dal 2010.

23/04/2026 02:20

23/04/2026 02:20

Costo del gas, Confindustria Ceramica chiede misure strutturali

ceramica

Confindustria Ceramica lancia l’allarme per i costi dell’energia per il settore. L’associazione in una nota sottolinea come in soli due giorni il valore PSV (Punto di Scambio Virtuale) sia passato dai 33 a 55 €/MWh. “Considerando che solo il 30% dei contratti di fornitura delle nostre imprese si può stimare essere stato bloccato – si legge in una nota di Confindustria Ceramica -, resta un consumo libero di oltre 700 Mm3/a, con una prospettiva di extra costo annuale per il settore di 180 milioni di euro. Una impennata nel prezzo del gas che trascinerà poi in alto anche il costo elettrico”.

Per ridurre lo spread PSV/TTF, nel DL Bollette (ora in conversione) è stato previsto lo “strumento di liquidità”, una misura che per Confindustria Ceramica “sarà in grado di ridurre il differenziale di circa 2 €/MWh”.

Dall’associazione sottolineano poi che il problema della volatilità del costo del gas in Europa è accentuato dalla crescita del ruolo del gas naturale liquefatto (GNL) rispetto alle tradizionali forniture via tubo. Viene quindi avanzata la richiesta di interventi (“auspicabilmente strutturali”) in grado di limitare le oscillazioni. Una proposta citata da Confindustria Ceramica è quella della gas release sulla produzione nazionale di gas: “L’operazione avrebbe proprio l’effetto di usare una risorsa nazionale per sottrarre una frazione del costo di approvvigionamento delle imprese italiane dalle imprevedibili fluttuazioni dei prezzi internazionali”.

Confindustria Ceramica conclude chiedendo che vengano attuate le previsioni del DL bollette: “La norma di sterilizzazione del costo ETS sulla generazione elettrica aiuta le imprese ad evitare almeno pressioni addizionali a quelle delle tensioni internazionali. Nella fase di conversione del decreto bisogna però ricordarsi anche della cogenerazione industriale: la misura non può essere limitata all’energia immessa in rete, ma deve includere anche l’autoconsumo per una chiara esigenza di coerenza economica e di equità”.

Condividi:

Articoli Correlati

Torna in alto