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23/04/2026 01:23

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Giornata contro la violenza sugli operatori sanitari: i numeri di AUSL e ospedale di Sassuolo

Pronto soccorso

Oggi ricorre la Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari e socio-sanitari. Per l’occasione, le tre aziende sanitarie modenesi (Azienda USL di Modena, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e Ospedale di Sassuolo SpA) ribadiscono l’impegno comune per prevenire e contrastare il fenomeno delle aggressioni e presentano alcuni dati.

Le misure adottate in provincia

In linea con le indicazioni regionali, anche nel territorio modenese vengono adottate misure in tema di sicurezza e prevenzione. Le tre aziende modenesi hanno lavorato su diversi aspetti: potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e degli impianti di sicurezza, installazione di pulsanti di allarme rapido, revisione dei layout degli spazi più critici, formazione specifica per il personale, gruppi di ascolto e supporto psicologico per gli operatori coinvolti. Inoltre, le aziende modenesi fanno sapere che sono al lavoro per avviare un protocollo formale con prefettura e questura, come previsto dalla normativa nazionale, per garantire una risposta ancora più tempestiva ed efficace agli episodi di violenza. Per quanto riguarda la sensibilizzazione, le aziende modenesi hanno sostenuto iniziative rivolte alla cittadinanza per diffondere una cultura del rispetto e della cura reciproca. Tra le iniziative di sensibilizzazione c’è anche la Run4Care, organizzata nei giorni scorsi a Sassuolo dal CSI Modena con la collaborazione della sanità provinciale e degli ordini provinciali.

I numeri di AUSL e ospedale di Sassuolo

Nel 2025, sull’applicativo SegnalER, l’Azienda USL di Modena ha registrato 339 episodi di violenza, un dato in crescita rispetto agli anni precedenti (195 nel 2023, 282 nel 2024) e che può differire leggermente dai dati regionali per via del consolidamento delle segnalazioni avvenuto anche dopo la chiusura della rilevazione ministeriale. Gli episodi hanno coinvolto 355 operatori, in prevalenza infermieri e donne. L’anno scorso, 25 episodi hanno comportato un infortunio sul lavoro, per un totale di 255 giornate di assenza. Le aree più colpite sono state emergenza‑urgenza, cure primarie e salute mentale. Le segnalazioni in medicina penitenziaria sono passate da 19 a 49 in un anno.

L’Ospedale di Sassuolo nel 2025 ha registrato 13 casi di aggressione verso i propri operatori, di cui 12 contro professioniste donne e una ai danni della proprietà. Rispetto al 2024, in cui le aggressioni registrate furono 34, si è registrato un calo del 62% su base annua. Ad incidere positivamente su questo risultato potrebbero essere stati i mezzi di dissuasione attivati in ospedale, tra cui il pulsante di collegamento diretto con le forze dell’ordine e i sistemi di videosorveglianza interna. È stato inoltre avviato un percorso per la formazione specifica degli operatori nella gestione di situazioni conflittuali. Per tutti i casi segnalati in Regione (12) si è trattato di violenze verbali.

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