Domenica lo Sporting Club Sassuolo ha ospitato il primo torneo di tennis wheelchair, promosso dalla Federazione Italiana Tennis e Padel, che ha visto in campo 13 giocatori della categoria open maschile. Gli atleti sono stati divisi in tre gironi e si sono sfidati con “formula all’italiana”, tutti contro tutti in due set ai 4 games.
I risultati
Sul podio sono saliti rispettivamente nel girone 1 l’albinetano Andrea Meglioli Rinaldini per differenza games a parità di vittorie con Stanislav Ricci e l’atleta di casa Sporting Wainer Righi, che avevano vinto ciascuno tre partite su quattro match disputati. Nel girone 2 Bruno Carlucci, anch’egli tesserato presso il Circolo Tennis Albinea, ha conquistato il titolo sul milanese Diego Amadori, mentre nel girone 3 ha avuto la meglio Andrea Servadei su Umberto Carmelo Patermo di Firenze.
L’organizzazione
Il torneo è stato organizzato e promosso dal Fiduciario Wheelchair FITP dell’Emilia-Romagna, il maestro Matteo Versari, e dal tecnico, responsabile di questo settore nel circolo sassolese, Alessio Bazzani, grazie alla collaborazione del giudice arbitro Ilaria Pongiluppi.
“È prestigioso per lo Sporting Club Sassuolo e per la Città di Sassuolo far parte di questo circuito ed aver ospitato questo evento che si alternerà in varie tappe per tutta Italia – scrive in una nota il club di via Vandelli -. Il sodalizio sassolese ha ottenuto questo traguardo grazie alla qualità delle sue strutture, che sono considerate fra le migliori e a norma per questo tipo di competizioni, e grazie agli anni di esperienze positive nell’organizzazione di grandi appuntamenti tennistici, tra i quali i Campionati Italiani di tennis wheelchair conclusi a dicembre 2025”.
A maggio il tennis wheelchair farà di nuovo tappa allo Sporting Club Sassuolo con un torneo organizzato sui campi in terra rossa. L’invito è esteso anche alle giocatrici del settore femminile e ai quad.