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13/05/2026 17:29

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18 Marzo 2026

Sassuolo: polemica sul contributo comunale a TILT, Fratelli d’Italia ipotizza un conflitto di interessi

Tilt

Un intervento di Fratelli d’Italia ha acceso i riflettori su un contributo comunale concesso a TILT Associazione Giovanile APS di Fiorano Modenese, sollevando dubbi sul possibile conflitto di interessi. L’interrogazione, firmata dai consiglieri Anna Maria Anselmi, Stefania Giavelli, Luca Caselli e Alessandro Lucenti, riguarda un contributo di 1.250 euro iscritto nel bilancio 2024 del Comune di Sassuolo.

Le argomentazioni dei consiglieri di Fratelli d’Italia:

Secondo i consiglieri, il nodo della questione è che dal 29 ottobre 2023 il legale rappresentante dell’associazione è la moglie di un assessore della Giunta comunale. L’interrogazione punta a chiarire se tale circostanza possa configurare un conflitto di interessi, visto che l’assessore avrebbe partecipato sia alla seduta sia alla votazione della delibera di giunta che ha approvato il progetto.

I punti sollevati dai consiglieri di Fratelli d’Italia comprendono:

  • la compatibilità del contributo con il codice etico degli amministratori pubblici;

  • se l’assessore abbia informato il Segretario Generale, il Sindaco e la Giunta del potenziale conflitto d’interesse;

  • se gli altri membri della Giunta fossero a conoscenza della situazione prima di votare;

  • l’opportunità che un assessore con un coniuge beneficiario partecipi alla seduta e al voto;

  • la garanzia dei principi di trasparenza e imparzialità previsti dalla normativa vigente;

  • le azioni che Sindaco e Giunta intendono adottare a riguardo.

La risposta del Comune:

In risposta all’interrogazione, il Comune ha chiarito che il rapporto con l’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico, nell’ambito del progetto GAL – Generazione Legale, è iniziato nel 2021. Capofila del progetto è il Comune di Maranello, che coordina le attività dei partner e gestisce preventivi e bilancio generale.

Il Comune ha sottolineato che tutte le decisioni relative al bando 2024 sono state prese prima dell’insediamento dell’attuale Giunta (entrata in carica il 1° luglio 2024) e che il progetto era stato approvato dall’Amministrazione precedente. Inoltre, il contributo stanziato dal Comune di Sassuolo è stato approvato tramite determina dirigenziale, un atto che impegna la spesa e garantisce la regolarità tecnica, indipendentemente dalla figura dell’assessore.

Secondo il Comune, l’atto votato dalla Giunta comunale (delibera 158 del 5 settembre 2024) aveva il solo scopo di approvare uno schema di collaborazione fra i Comuni per gestire gli adempimenti del progetto finanziato dalla Regione Emilia-Romagna e non menzionava alcuna associazione specifica. Il Comune conclude affermando che in questo modo la normativa vigente è stata rispettata e che non vi è stata interferenza tra ruolo politico e attività associative dei congiunti.

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