Si chiude il progetto europeo Simul (Stimulate Innovative MUltigrade Learning with STEAM Education), un percorso promosso dall’Associazione Lumen nell’ambito del programma Erasmus+, nato per sostenere e innovare la didattica nelle pluriclassi attraverso l’integrazione di competenze STEM, strumenti digitali e attenzione alla sostenibilità.
Progetto Simul: che cos’è e chi ha partecipato?
L’iniziativa rappresenta un’evoluzione delle attività sviluppate a livello locale dal FabLab Junior di Casa Corsini, punto di riferimento per l’innovazione educativa del Comune di Fiorano Modenese, e ha saputo ampliare il proprio raggio d’azione grazie alla collaborazione con partner europei. Hanno preso parte al progetto l’Istituto Comprensivo Francesco Berti di Prignano, la scuola Marcus Aurelius di Creaca (Romania), insieme ai partner tecnici Odpovědná společnost (Repubblica Ceca) e lo European Center of Entrepreneurship Competence & Excellence (Austria). Coinvolto anche, nella fase sperimentale, l’Istituto Comprensivo di Montefiorino.
Obiettivo centrale di Simul è stato quello di fornire strumenti concreti per affrontare le sfide delle pluriclassi, una realtà diffusa soprattutto nei territori montani e rurali, dove studenti di età diverse condividono lo stesso ambiente di apprendimento. In questo contesto, il progetto ha puntato su metodologie capaci di valorizzare le differenze e favorire un apprendimento inclusivo. Durante il percorso sono stati progettati e testati laboratori didattici rivolti a bambini tra i 6 e i 10 anni, pensati per coinvolgere contemporaneamente alunni di età differenti. Le attività hanno unito approccio pratico, contenuti scientifici, competenze digitali e sensibilizzazione ai temi ambientali. Uno dei risultati più significativi è la definizione di linee guida e strumenti metodologici a supporto degli insegnanti, con particolare attenzione a pratiche come l’apprendimento cooperativo, il tutoraggio tra pari e la valorizzazione del contesto territoriale come risorsa educativa.