Interviene per fermare un’aggressione e rimedia la frattura di quattro dita della mano. È successo nei giorni scorsi a Cervia a Mino Spano, figura nota sul distretto ceramico per il suo impegno in ambito sportivo e in quanto membro dei Volontari della Sicurezza, che racconta la vicenda sull’edizione odierna della Gazzetta di Modena.
“Esco allo scoperto non per esibizionismo – ha raccontato alla Gazzetta di Modena -, ma per un dovere morale. Voltarsi dall’altra parte è la via più comoda, ma intervenire è l’unico modo per dirsi ancora umani. È una questione di responsabilità, punto e basta”.
Sabato 4 aprile mentre si trovava a Cervia, dopo aver notato un’aggressione in corso da parte di un gruppo di maschi contro due coppie di fidanzati, Spano è intervenuto per difendere un ragazzo che era stato scaraventato a terra e preso di mira con calci e pugni. Un gesto che ha portato a conseguenze fisiche: Spano, infatti, ha rimediato quattro dita della mano sinistra fratturate ed un giubbotto da buttare.
“Lì vicino c’era una piadineria – ha aggiunto Spano alla Gazzetta di Modena -. Era piena di gente. Eppure, nessuno ha mosso un dito. Sono rimasti tutti a guardare mentre un ragazzo rischiava la vita. Questo mi fa più male delle dita rotte: l’indifferenza di chi guarda e non fa nulla”.