Si apre il programma di celebrazioni sassolesi per l’81° anniversario della Liberazione. Mercoledì saranno posate le prime due pietre d’inciampo nel centro cittadino.
Le pietre d’inciampo, meglio note come Stolpersteine, nascono con il tedesco Gunter Demnig per ricordare le vittime delle deportazioni nei campi del Terzo Reich; il progetto ha avuto inizio nel 1992 e consta nell’apporre, davanti all’ingresso delle abitazioni delle vittime/deportati, blocchi in pietra ricoperti da una piastra di ottone. La cerimonia a Sassuolo è in programma mercoledì dalle ore 10. Le pietre d’inciampo saranno posate in viale Cesare Battisti 12 e in via Menotti 53, rispettivamente per ricordare Amilcare Bolzoni e Guglielmo Venturini, morti in prigionia. Alla cerimonia parteciperanno gli studenti dell’istituto Volta che hanno preso parte al “Viaggio della Memoria”, due classi del liceo Formiggini, che hanno attivamente contribuito alla ricerca storica, ed una classe terza della scuola media Leonardo da Vinci.
Le celebrazioni istituzionali e culturali entreranno nel vivo già nel pomeriggio di giovedì 23 aprile: alle ore 16, con partenza da piazzale Della Rosa, prenderà il via la passeggiata storica “Sassuolo tra guerra e venti di libertà 1943-1945”. La giornata proseguirà alle 18 alla biblioteca Cionini con l’inaugurazione della mostra “Partiti, internati, mai tornati. 1943-1945”, realizzata in collaborazione con Asmer, e si concluderà alle 20:30 alla sala Biasin con la proiezione del film documentario “La Liberazione. Un film di famiglia”, a cura dell’Associazione Home Movies.
(in foto: Amilcare Bolzoni e Guglielmo Venturini)