Sabato scorso, al Castello di Spezzano, l’Associazione Amici di Fiorano, in collaborazione con rappresentanti del mondo istituzionale, sindacale e industriale e agenzie di comunicazione, ha promosso un convegno dal titolo “Lavoro, imprese e intelligenza artificiale”. L’incontro è nato con l’intento di riflettere sull’impatto dell’innovazione tecnologica nell’organizzazione del lavoro e sulla tutela dei lavoratori. L’intelligenza artificiale è già parte del presente, ma le sue conseguenze più profonde emergeranno nel tempo. In Italia, come ha mostrato un’indagine di Confindustria, solo l’11,5% delle imprese associate, soprattutto nel settore dei servizi e da parte di grandi gruppi, ha adottato e sperimenta l’IA, mentre un altro 37% ne sta valutando l’introduzione. Finora non sta significativamente eliminando posti di lavoro, perché solo il 2,2% delle imprese li ha ridotti ed è piuttosto vista come supporto alla funzione umana.
L’intelligenza artificiale è un’opportunità, ma impone attenzione, preparazione e una gestione consapevole del cambiamento.