Quotidiano online dal 2010.

15/05/2026 18:54

15/05/2026 18:54

29 Aprile 2026

Righi Riva critico sui diritti umani e il consiglio comunale interrompe i lavori

Le parole del consigliere comunale Costantino Righi Riva fanno di nuovo discutere. L’esponente della lista civica ‘Per Cambiare Formigine’, già al centro delle cronache per essersi espresso in maniera critica sul diritto di voto alle donne, ieri sera durante il consiglio comunale di Formigine ha pronunciato un intervento controverso sulla dichiarazione universale dei diritti umani.

Tutto è partito da una mozione che chiedeva l’installazione di una bacheca con il testo integrale della Dichiarazione universale dei diritti umani in uno spazio istituzionale. “Con la scusa dei diritti umani hanno imposto l’immigrazione di massa, hanno annullato le nostre frontiere, hanno messo lo straniero davanti al cittadino – ha detto Righi Riva -. Con la scusa dei diritti umani hanno distrutto la famiglia naturale, hanno legalizzato l’aborto fino all’ultimo giorno, hanno imposto le ideologie gender nelle scuole. Con la scusa dei diritti umani hanno creato un esercito di giudici internazionali che decidono sopra i parlamenti eletti dal popolo. Con la scusa dei diritti umani hanno cominciato guerre in tutto il mondo”. E ancora: “L’interesse di un popolo a sopravvivere e a preservare la propria identità vale molto di più dell’interesse di un migrante economico ad entrare nel nostro Paese. L’interesse della famiglia naturale ad educare i propri figli secondo i propri valori vale molto di più del diritto di un attivista LGBT a fare propaganda nelle scuole elementari. L’interesse di una Nazione a difendere i propri confini vale molto di più del diritto di chiunque a varcarli illegalmente. Il vero bilanciamento non è un livellamento ipocrita, ma una gerarchia chiara. Al primo posto viene il bene comune del nostro popolo, della nostra storia, della nostra civiltà. Tutto il resto viene dopo”.

L’intervento di Righi Riva ha suscitato la reazione degli altri consiglieri presenti in aula che, dopo un consulto, hanno deciso di interrompere la seduta. La sindaca Elisa Parenti in una nota ha definito “gravi, inaccettabili e incompatibili con il ruolo istituzionale che siamo chiamati a ricoprire” le parole dell’esponente della lista civica ‘Per Cambiare Formigine’. “Definire i diritti umani un’arma ideologica è un segnale politico allarmante – ha dichiarato la sindaca -: rivela la volontà di riportare indietro le lancette della storia, negando conquiste sociali che sono patrimonio comune. Questa retorica dell’odio, già perpetuata in altre occasioni dallo stesso consigliere, punta a smantellare i legami di solidarietà su cui si fonda la nostra comunità, cercando di legittimare una visione del mondo escludente e anacronistica che non può trovare cittadinanza nelle nostre istituzioni. Soprattutto in questa stagione, i diritti umani hanno bisogno di essere tutelati, e la libertà di opinione non può giustificare dichiarazioni di questo tipo”.

Condividi:

Articoli Correlati

Torna in alto