In seguito alle dichiarazioni del consigliere Costatino Righi Riva sui diritti umani, le forze politiche del consiglio comunale di Formigine si compattano e prendono le distanze. L’esponente della lista civica ‘Per Cambiare Formigine’, tra le altre cose, nella seduta di martedì aveva dichiarato: “I diritti umani non sono un principio universale di civiltà, sono l’arma ideologica più potente che la globalizzazione liberale abbia mai inventato per distruggere le nazioni, le identità e ogni ordine naturale”.
In una nota congiunta Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Formigine Viva, Formigine tutti, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Formigine al Centro e il consigliere Prandi affermano: “Le parole ascoltate rappresentano non soltanto una grave offesa alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e ai principi sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana, ma anche un’inaccettabile mancanza di rispetto verso l’istituzione consiliare nel suo complesso. Inoltre, appare particolarmente ipocrita che tali affermazioni siano state espresse proprio da chi stava esercitando i diritti e le libertà garantite dalla Costituzione e dalle carte internazionali sui diritti umani”.