È tornato in Consiglio comunale il tema dei disagi legati alla viabilità e al degrado urbano nel quartiere San Lorenzo. A sollevare la questione, nella seduta di questa sera, è stata la consigliera Stefania Giavelli di Fratelli d’Italia, attraverso un’interrogazione rivolta alla giunta comunale.
L’interrogazione di Fratelli d’Italia:
Nel documento, Giavelli ha evidenziato come “nel quartiere continuano i disagi legati alla viabilità e al decoro urbano”, con particolare riferimento alla parte alta di viale San Lorenzo, nei pressi dell’intersezione con via Radici in Piano. Secondo quanto riportato nell’interrogazione, “si verificano frequentemente interruzioni e rallentamenti del traffico a causa della sosta irregolare davanti al minimarket, al civico 12, e all’attività a fianco, di furgoni per operazioni di carico e scarico e dei clienti che si recano a dette attività”.
Una situazione che, ha sottolineato la consigliera, porta spesso mezzi “fermi in doppia fila o comunque fuori dagli stalli, occupando una delle due corsie di marcia e causando intasamenti e potenziali situazioni di pericolo per automobilisti e pedoni”. L’esponente di Fratelli d’Italia ha inoltre richiamato l’attenzione sull’area privata di via Leonardo da Vinci, ex parcheggio di una discoteca, che “versa ancora in stato di abbandono, presenta vegetazione incolta ed è utilizzata abusivamente come discarica”.
La risposta dell’assessore Zilioli:
Nella risposta della giunta, l’assessore all’urbanistica e alle opere pubbliche David Zilioli ha spiegato che “l’amministrazione comunale abbia attivato azioni sia operative di controllo sia approfondimenti di carattere più strutturale e programmatorio”, sottolineando come le criticità derivino da “un assetto viabilistico urbanistico storico consolidato nel tempo”. Per quanto riguarda l’area davanti al minimarket, Zilioli ha riferito che “è già presente il divieto di sosta riguardante i mezzi pesanti superiore a 35 quintali” e che, sulla base di rilievi tecnici, è stata elaborata “una proposta progettuale finalizzata a migliorare sicurezza e funzionalità dell’area”.
Tra le ipotesi allo studio, l’assessore ha indicato “una possibile riduzione dell’ampiezza delle corsie di marcia”, oggi considerate “particolarmente ampie e tali da favorire velocità non coerenti con il contesto urbano”, con una conseguente riorganizzazione degli stalli di sosta e dei percorsi pedonali.
L’assessore ha inoltre confermato sopralluoghi nell’area e incontri con i proprietari dell’ex parcheggio della discoteca “al fine di attivare non solo i giusti interventi di manutenzione e pulizia ma anche valutazioni di carattere più strutturale”. Sul fronte dei controlli, Zilioli ha spiegato che “i controlli vengono effettuati quotidianamente nel quartiere da parte della polizia locale di prossimità”. Dall’inizio del 2026 fino al 30 aprile, ha aggiunto, “sono stati effettuati 54 interventi da parte delle pattuglie di pronto intervento” e “le sanzioni elevate risultano pari a 25”. Nel corso del 2025, invece, “le sanzioni elevate nella zona risultano essere 83”.
Ma il partito di minoranza non è soddisfatto…
Replica critica da parte della consigliera Giavelli, che si è detta “non soddisfatta della risposta”. L’esponente di Fratelli d’Italia ha ricordato che il suo gruppo aveva già presentato “un’interrogazione praticamente simile a un anno fa” e ha contestato l’ipotesi di restringere le corsie di marcia: “Il problema è il contrario. Non c’è sufficiente spazio già per le auto per passare perché c’è un parcheggio selvaggio”.
Giavelli ha inoltre ribadito i dubbi sulla regolarità degli stalli davanti al minimarket: “Ho chiesto se i parcheggi che sono stati segnati davanti a questo mini market sono regolari o abusivi perché anche a colpo d’occhio si vede che le macchine, se vengono parcheggiate nella direzione del parcheggio, rimangono fuori”. Infine, la consigliera ha evidenziato come, a suo giudizio, “la zona è nello stesso tipo di disagio e degrado in cui era l’anno scorso”, chiedendo un rafforzamento dei controlli e interventi più incisivi.