Approvato dal Consiglio comunale di Sassuolo l’ordine del giorno presentato dal consigliere Pier Luigi Roli (PD) sulla “Valorizzazione e promozione di iniziative di socializzazione comunitaria rivolte agli anziani”. Il documento punta a sostenere momenti conviviali e attività di aggregazione rivolte agli anziani autonomi, con l’obiettivo di contrastare isolamento e solitudine.
L’ordine del giorno di Roli (PD):
Nel presentare l’ordine del giorno, Roli ha sottolineato come “la crescente rarefazione sociale, l’indebolimento dei legami di comunità e l’aumento delle condizioni di solitudine rappresentano una delle criticità più rilevanti della vita contemporanea, in particolare per la popolazione anziana”.
Secondo il consigliere dem, “molte persone anziane, pur mantenendo condizioni di autonomia, vivono forme di isolamento relazionale che incidono negativamente sul benessere psicologico, sulla qualità della vita e sul senso di appartenenza alla comunità”. Roli ha evidenziato che “la socialità non nasce in modo spontaneo con semplice dichiarazione, ma necessita spesso di luoghi, tempi e forme riconoscibili che favoriscano il corso e la continuità delle relazioni”.
Da qui la proposta di sostenere momenti conviviali strutturati e continuativi: “I momenti conviviali, quando organizzati in modo semplice, accessibile e regolare, possono assumere una funzione che va oltre il mero servizio materiale, divenendo occasioni di relazione, ascolto, confronto e mutuo riconoscimento”. L’ordine del giorno richiama anche esperienze già presenti in altri territori italiani. “Nel Comune di Brunico, per esempio, è attiva una mensa aperta agli anziani della Val Pusteria over 65, con servizi regolari dalla domenica al venerdì, quale esperienza concreta di sostegno alimentare e occasione di incontro”, ha ricordato Roli.
Il documento impegna sindaco e giunta “a valutare la promozione, il sostegno o l’attivazione di momenti conviviali e periodici rivolti agli anziani autonomi, a costi accessibili, come strumento di socializzazione e prevenzione dell’isolamento”, oltre a individuare “spazi comunali, di quartiere o convenzionati” facilmente accessibili e a coinvolgere associazioni, volontariato, centri sociali e parrocchie.
Il commento della vicesindaca Lenzotti:
A intervenire per la giunta è stata la vicesindaca Serena Lenzotti, che ha confermato l’attenzione dell’amministrazione sul tema. “Gli anziani sono una parte dei nostri cittadini sempre più in aumento e la problematica dell’anziano solo è importantissima”, ha spiegato, ricordando come i servizi sociali siano già impegnati su questo fronte.
Lenzotti ha citato anche progetti già attivi sul territorio: “In Unione è in corso un progetto dove vede l’anziano solo coinvolto anche attraverso forme non solo di pranzi sociali, di piccoli riti come indicava l’ordine del giorno, ma anche di coinvolgimento proprio da parte di giovani”. La vicesindaca ha poi ricordato il sostegno dato all’associazione Canalet, attiva con iniziative rivolte agli over 65 tra “attività fisica, aggregazione e convivialità, pranzi, cene e gite”, oltre alla recente esperienza della biblioteca itinerante.
Nel suo intervento, Lenzotti ha ribadito il ruolo dei cosiddetti “corpi intermedi”: “Noi come amministrazione comunale abbiamo un compito che stiamo facendo e stiamo svolgendo, ossia sostenere i corpi intermedi presenti nella nostra comunità che sono fondamentali per far sì che gli anziani si ritrovino, possano fare attività fisica, ma possano anche semplicemente giocare a carte oppure svolgere attività di aggregazione”.