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20/07/2026 11:41

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31 Maggio 2026

Impianti sportivi comunali, approvato il nuovo regolamento: più inclusione, sostenibilità e tutela del lavoro

Impianti sportivi

Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il nuovo Regolamento per la gestione e l’uso degli impianti sportivi comunali, un provvedimento che aggiorna profondamente le modalità di gestione delle strutture pubbliche dedicate allo sport e sostituisce il precedente disciplinare in vigore dal 1993.

L’obiettivo della riforma è quello di adeguare il sistema locale alle più recenti normative nazionali e regionali, recependo importanti novità come l’introduzione dello sport nella Costituzione, la riforma del Terzo Settore, il nuovo Codice dei contratti pubblici e la legge regionale sullo sport del 2017. Al centro del nuovo regolamento c’è la volontà di riconoscere lo sport come strumento di inclusione, benessere e partecipazione sociale. Le strutture comunali dovranno infatti favorire l’accesso all’attività motoria da parte di giovani, anziani, persone con disabilità e cittadini in condizioni di fragilità, trasformandosi in veri e propri presìdi contro l’emarginazione.

“Abbiamo ridefinito il ruolo dello sport nella nostra città, in sintonia con il dettato costituzionale che ne riconosce il valore sociale e di benessere”, ha dichiarato la vicesindaca con delega allo Sport, Serena Lenzotti. “Vogliamo impianti moderni, sostenibili e accessibili a tutti. Ringrazio la rete del Terzo Settore e le associazioni locali: con la co-progettazione lavoreremo fianco a fianco, garantendo al tempo stesso la tutela della dignità e della sicurezza del lavoro sportivo”.

Un ruolo centrale sarà affidato proprio alle associazioni del territorio, che diventeranno partner strategici dell’Amministrazione attraverso percorsi di co-progettazione. La collaborazione riguarderà sia la gestione quotidiana delle attività sportive rivolte alla cittadinanza sia la definizione di interventi per la riqualificazione e l’ammodernamento degli impianti. Tra gli obiettivi dichiarati vi è quello di mantenere il giusto equilibrio tra attività agonistica e funzione sociale dello sport, ampliando le opportunità di partecipazione per tutti e promuovendo iniziative dedicate alle persone con particolari fragilità.

Il nuovo regolamento introduce inoltre criteri più rigorosi in materia di sostenibilità ambientale, con particolare attenzione all’efficienza energetica e alla riduzione dei consumi, in linea con gli obiettivi europei della transizione ecologica. Sul fronte occupazionale, viene infine sancito l’obbligo per i gestori degli impianti di applicare le tutele previste dalla riforma del lavoro sportivo, con l’obiettivo di garantire condizioni di sicurezza e qualità sia per gli operatori sia per gli utenti delle strutture.

 

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