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09/06/2026 20:44

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3 Giugno 2026

Centri estivi 2026, a Sassuolo contributi fino a 300 euro per ogni figlio: domande dal 5 al 30 giugno

municipio

Tornano anche per l’estate 2026 i contributi destinati alle famiglie per sostenere le spese dei centri estivi. Il Comune di Sassuolo, insieme agli altri Comuni del Distretto Ceramico, ha aderito al “Progetto per il contrasto alle povertà educative e la conciliazione vita-lavoro”, promosso dalla Regione Emilia-Romagna e finanziato attraverso il Fondo Sociale Europeo Plus (PR FSE+ 2021-2027). L’iniziativa prevede un sostegno economico alle famiglie con figli che frequenteranno i centri estivi accreditati durante il periodo estivo 2026. Le domande potranno essere presentate dal 5 al 30 giugno esclusivamente in modalità online.

Un aiuto alle famiglie durante l’estate

“Un aiuto concreto alle famiglie – sottolinea l’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni – per sostenere le spese dei centri estivi, che sono indispensabili per affrontare l’organizzazione del tempo estate, ma soprattutto rappresentano per bambini e ragazzi momenti di socializzazione, gioco, sport, attività ricreative e occasioni di relazione. Grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione, anche quest’anno l’Amministrazione potrà dare un contributo importante per ogni figlio che frequenta un centro estivo”.

Chi può richiedere il contributo?

Possono presentare domanda le famiglie residenti nel Comune di Sassuolo con figli di età compresa tra i 3 e i 13 anni. Il limite si estende fino ai 17 anni per i ragazzi con disabilità certificata ai sensi della Legge 104/1992. Tra i requisiti richiesti figura un ISEE 2026, oppure in alternativa un ISEE 2025 per chi non ne fosse ancora in possesso, non superiore a 26 mila euro. Per i minori con certificazione di disabilità il requisito ISEE non è richiesto. Possono accedere al beneficio le famiglie con entrambi i genitori occupati oppure, in caso di disoccupazione, inseriti in percorsi di mobilità, cassa integrazione o con patto di servizio attivo presso il Centro per l’Impiego. Il contributo è previsto anche nei nuclei in cui un solo genitore lavora e l’altro è impegnato continuativamente nell’assistenza di familiari con disabilità grave.

Fino a 300 euro per ogni figlio

Il contributo massimo erogabile è pari a 300 euro per ciascun figlio, con un limite di 100 euro a settimana, e sarà riconosciuto sulla base dell’effettiva frequenza ai centri estivi aderenti al progetto. Sono ammessi sia i centri estivi inseriti nell’elenco distrettuale dei gestori accreditati del Distretto Ceramico sia altri centri estivi presenti sul territorio dell’Emilia-Romagna, purché aderenti al Progetto Conciliazione Vita-Lavoro 2026.

Come presentare la domanda

La richiesta dovrà essere inoltrata esclusivamente online utilizzando SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS), compilando l’apposito modulo digitale predisposto dal Comune. È necessario presentare una domanda distinta per ciascun figlio che frequenta il centro estivo. Inoltre, il genitore richiedente dovrà essere lo stesso intestatario delle fatture emesse dal gestore del servizio. L’Amministrazione ricorda infine che la domanda di contributo non equivale all’iscrizione al centro estivo. Le famiglie dovranno infatti procedere separatamente contattando direttamente il gestore della struttura scelta tra quelle accreditate nell’ambito del progetto regionale.

Per conoscere l’elenco completo dei centri estivi aderenti è possibile consultare i siti internet dei Comuni del Distretto Ceramico.

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