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20/07/2026 00:12

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9 Giugno 2026

All’ospedale di Sassuolo un progetto per scoprire la creatività degli operatori sanitari

L’ospedale di Sassuolo lancia “MANI CHE CURANO, MANI CHE CREANO”, un progetto dedicato alla creatività dei propri operatori. L’idea è quella di offrire la possibilità di svelare un ‘volto’ nascosto di chi lavora in sanità. Nel corridoio del primo piano che collega i reparti, tre volte l’anno l’ospedale dedicherà uno spazio all’allestimento di opere creative realizzate direttamente dai sanitari.

Ad aprire la rassegna è lo pneumologo Roberto Serini con quadri astratti. La mostra, dal titolo “Guardare oltre”, rappresenta il lavoro di 6 anni, iniziato con una ricerca introspettiva partita nel 2020.

“Per Roberto Serini l’arte rappresenta non un passatempo ma quasi un’esigenza esistenziale, la necessità di esternare attraverso materiali utilizzati come colori acrilici, colle, sabbia, stucco e carta velina, il proprio pensiero e la propria sensibilità di chi è continuamente alla ricerca della bellezza”, ha scritto Luca Bagnoli nella presentazione del progetto di cui ha curato l’allestimento e la selezione delle opere. “La sua è un’arte astratto-materica – prosegue Bagnoli, responsabile della logistica aziendale – va oltre la grande lezione americana di artisti come Mark Rothko o Franz Kline, arrivando a guardare all’area scandinava, espressione di uno stile semplice, pulito ed essenziale ma al contempo fatto di grande etica e sensibilità che ci invita a guardare oltre”.

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