Sono in corso i lavori per la realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico sulla copertura della residenza sanitaria assistenziale “Opera Pia Castiglioni” di Formigine. L’intervento in termini di sostenibilità e impatto ambientale, garantirà l’abbattimento di ben 458 tonnellate di anidride carbonica nell’arco dei prossimi vent’anni. Inoltre, in termini di sicurezza sarà installata sul tetto una linea vita permanente per le manutenzioni future. L’avvio dei lavori sulla struttura, dal costo di circa 63mila euro oltre IVA, è un asse portante per la sostenibilità e la transizione energetica che l’amministrazione comunale sta portando avanti con continuità sul patrimonio pubblico. Con l’innesto di questa nuova struttura, la potenza complessiva degli impianti fotovoltaici dislocati sul territorio compie un ulteriore balzo in avanti, superando i 350 kW totali. Si consolida così un percorso di forte crescita della capacità energetica comunale, passata dai circa 200 kW del 2024 ai 314 kW di fine 2025. Questa quota aumenterà ancora nel corso del 2026, raggiungendo i 380 kW. La potenza sarà distribuita su 16 impianti attivi tra scuole, centri sportivi e uffici municipali, con taglie calibrate da 2 a 99 kW per massimizzare l’autoconsumo.
“L’avvio del cantiere presso l’Opera Pia Castiglioni dimostra nei fatti come il nostro impegno per l’ambiente non si fermi, ma continui a tradursi in azioni concrete sul territorio. Questo specifico intervento coniuga perfettamente la sostenibilità ambientale, attraverso l’abbattimento delle emissioni inquinanti, con la cura e la sicurezza del nostro patrimonio socio-sanitario. Produrre energia pulita direttamente sui tetti delle nostre strutture significa non solo fare del bene al pianeta, ma anche ottimizzare i costi di gestione dell’ente. È la dimostrazione che la transizione ecologica a Formigine è un processo vivo e in costante evoluzione”, dichiara l’assessora alla Transizione energetica Giulia Malvolti.