Intitolare un luogo pubblico al cardinale Camillo Ruini e celebrare il centenario della sua nascita nel 2031. La doppia proposta arriva dal capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale Davide Capezzera, che ha presentato un ordine del giorno per chiedere all’amministrazione di avviare l’iter per intitolare al cardinale Camillo Ruini il sagrato del duomo di San Giorgio o, qualora non fosse possibile, un altro luogo pubblico particolarmente significativo della città.
“La toponomastica – afferma Capezzera – rappresenta uno strumento fondamentale attraverso cui una comunità conserva e trasmette la memoria delle personalità che ne hanno segnato la storia. Ruini appartiene senza dubbio a quella ristretta cerchia di sassolesi che hanno dato prestigio e riconoscibilità alla nostra città a livello nazionale e internazionale. È giusto che Sassuolo gli renda un riconoscimento permanente e visibile”.
L’ordine del giorno di Capezzera chiede inoltre all’amministrazione comunale di predisporre fin da ora, in collaborazione con la Diocesi, le istituzioni culturali, le scuole e le associazioni del territorio, un programma di iniziative per ricordare il centenario della nascita del cardinale Camillo Ruini, che ricorrerà nel 2031.
“Le celebrazioni del centenario – conclude Capezzera – dovranno rappresentare un momento di riflessione non soltanto per il mondo ecclesiale, ma per l’intera comunità cittadina. Il pensiero, l’opera e la testimonianza del Cardinale Ruini costituiscono un patrimonio culturale e civile che merita di essere conosciuto e trasmesso alle nuove generazioni. Con questa iniziativa intendiamo rendere omaggio a una personalità che ha dato lustro a Sassuolo e che continua a rappresentare un punto di riferimento nella storia contemporanea del nostro Paese”.