La diocesi di Reggio-Emilia Guastalla in una nota ricorda il cardinale Camillo Ruini, scomparso ieri. “Nella sua lunga vita sacerdotale – si legge in una nota -, in gran parte vissuta qui, nella sua diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, il Cardinale Ruini, con intelligenza e generosità, ha saputo testimoniare la sua fede nel Signore Risorto, consapevole che questa fede era un patrimonio da custodire e da trasmettere, sia nell’ambito privato, sia in quello pubblico”.
“La Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla è grata al Signore per la sua presenza – si legge in un altro passaggio della nota della diocesi -, in particolare rivolta alla formazione culturale e spirituale dei giovani e di generazioni di preti: il Cardinale ha donato alla Chiesa di Reggio Emilia-Guastalla decenni di autentico apostolato e di passione per l’evangelizzazione. Dapprima Vescovo ausiliare della nostra Diocesi e poi Segretario della Conferenza episcopale italiana, Ruini ha ricoperto il ruolo di presidente della CEI per quasi un ventennio; profonde e puntuali le sue prolusioni alle assemblee dei vescovi, sempre ricche di stimoli e capaci di offrire una lettura dialogica e intelligente della storia”.
Anche il sindaco Matteo Mesini ha ricordato il Cardinale Camillo Ruini, nato a Sassuolo il 19 febbraio 1931. “Una figura di primo piano non solo per la Chiesa ma per tutta la comunità, che ha saputo attraversare decenni importanti della vita del Paese diventando, spesso un punto di riferimento per milioni di italiani – ha scritto il primo cittadino sassolese -. Un figlio di Sassuolo, che in città ha saputo mantenere amicizie e relazioni nonostante decenni trascorsi lontano. Ai famigliari, ai tanti amici ed all’intera comunità ecclesiale va il più sincero cordoglio a nome mio, dell’intera amministrazione comunale e di tutta la città di Sassuolo”.