Aule più vivibili durante i mesi estivi e un programma di interventi strutturali per affrontare gli effetti dell’aumento delle temperature. È questo l’obiettivo del nuovo “Piano comunale per l’adattamento climatico, per la vivibilità estiva e l’efficientamento energetico degli edifici scolastici di proprietà comunale”, approvato dalla Giunta di Sassuolo nella mattinata di oggi.
Le parole degli assessori:
“Per la prima volta avviamo a Sassuolo un piano globale per affrontare la criticità degli edifici scolastici per l’utilizzo estivo”, sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Maria Raffaella Pennacchia. “Con questa delibera individuiamo le priorità e stabiliamo un cronoprogramma che ci porterà ad adeguare già alcuni edifici, quelli più critici, entro la prossima estate, per poi proseguire con un piano pluriennale. “La priorità assoluta viene data alla tutela delle fasce d’utenza più fragili”, spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Savigni. Tutte le attività educative dei centri estivi previste nei mesi di luglio e agosto, in particolare quelle dedicate ai bambini dei nidi e delle scuole dell’infanzia, saranno infatti svolte esclusivamente in spazi dotati di adeguati sistemi di climatizzazione e comfort ambientale.
Il piano non riguarda soltanto gli studenti. La società partecipata SGP è stata incaricata di effettuare verifiche urgenti sulle condizioni microclimatiche delle segreterie e degli uffici scolastici che restano operativi durante l’estate, individuando eventuali soluzioni temporanee o definitive per migliorare le condizioni di lavoro del personale.
Sul fronte della sostenibilità energetica, l’assessore all’ambiente e alle politiche energetiche Andrea Baccarani evidenzia come il progetto rappresenti l’avvio di una strategia più ampia di riqualificazione del patrimonio pubblico. “Oggi interveniamo sulle emergenze emerse nelle ultime settimane, ma la tematica della riqualificazione degli edifici pubblici è molto complessa e riguarda sia soluzioni di efficienza termica passiva, come l’isolamento degli involucri e la sostituzione degli infissi, sia interventi attivi come ventilazione meccanica controllata, pompe di calore e sistemi domotici”, afferma. “È questo l’impegno che oggi ci prendiamo di fronte alla città”.
Il cronoprogramma
Il piano approvato dalla Giunta fissa alcune tappe precise:
- entro il 30 giugno 2026 sarà completata la ricognizione delle sedi destinate ai centri estivi comunali e saranno attivati i sistemi di climatizzazione necessari;
- entro il 30 ottobre 2026 SGP dovrà consegnare uno studio dettagliato sullo stato degli edifici scolastici e presentare i primi progetti di fattibilità per le strutture considerate più critiche;
- entro il 30 maggio 2027 dovranno essere conclusi i primi lavori di adeguamento nei plessi prioritari e saranno presentate le soluzioni tecniche per tutti gli altri edifici scolastici comunali;
- entro la fine del 2027 sarà approvato il Piano Pluriennale che programmerà gli investimenti futuri per l’efficientamento energetico complessivo delle scuole, comprese le installazioni fotovoltaiche.
L’amministrazione comunale ha inoltre annunciato l’apertura di un confronto formale con la Provincia di Modena per chiedere l’adozione di un programma analogo destinato alle scuole secondarie di secondo grado presenti sul territorio.