Una cucina può essere molto più di un luogo dove preparare il cibo. Può diventare uno spazio di incontro, creatività, apprendimento e condivisione, capace di regalare momenti di serenità anche a chi sta affrontando un percorso di cura. È da questa convinzione che nasce Special Cook, il progetto itinerante ideato da Officine Buone che porta negli ospedali italiani laboratori esperienziali di cucina dedicati a bambini, ragazzi e persone in condizioni di fragilità.
Il progetto ha recentemente compiuto un nuovo passo con l’inaugurazione, presso l’Istituto di Pediatria della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS di Roma, di una cucina mobile innovativa realizzata grazie al contributo di Fondazione Iris Ceramica Group ETS.
L’appuntamento del 18 giugno:
L’iniziativa è stata presentata durante un appuntamento speciale svoltosi il 18 giugno scorso e rivolto ai bambini e ai ragazzi ricoverati nei reparti di Pediatria e Chirurgia Pediatrica del Policlinico Gemelli. La nuova cucina si distingue per le sue caratteristiche tecnologiche e igieniche. È infatti interamente rivestita con Active Surfaces®, superfici ceramiche eco-attive dotate di proprietà brevettate antibatteriche, antivirali, antiodore e autopulenti. Realizzata da Fondazione Iris Ceramica Group ETS, la struttura è composta da due moduli trasportabili che possono essere utilizzati sia come piani di lavoro sia come supporto per i sistemi di cottura, integrando inoltre spazi dedicati agli utensili e alle attrezzature necessarie per i laboratori.
Protagonisti della giornata sono stati i giovani pazienti che, guidati dalla chef Andrealetizia Pedrini, concorrente di MasterChef 11 Italia, hanno preparato una ricetta semplice e colorata: gnocchi di patate accompagnati da un sugo fresco ai pomodorini. Un’esperienza che ha trasformato la cucina in un momento di gioco, socializzazione e apprendimento.
Il commento dei protagonisti, Iris Ceramica: “Con questa cucina mettiamo la nostra tecnologia al servizio del benessere delle persone”
“Progetti come questo nascono dalla sinergia tra chi crede che la cura passi anche dal benessere emotivo. Con la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS e la Fondazione Iris Ceramica Group ETS abbiamo costruito qualcosa di concreto: portare la cucina accanto ai pazienti, come strumento di conforto, condivisione e umanizzazione delle cure”, ha dichiarato Ugo Vivone, fondatore di Officine Buone.
Sull’importanza dell’iniziativa è intervenuto anche il professor Eugenio Mercuri, direttore del Dipartimento della Donna e del Bambino della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS. “In ospedale è fondamentale promuovere iniziative che contribuiscano al benessere globale dei bambini e ragazzi, affiancando ai percorsi clinici occasioni di socializzazione, creatività e partecipazione. Progetti come Special Cook raggiungono questo obiettivo e siamo lieti di accoglierli e condividerli nei nostri reparti pediatrici”.
Per Fondazione Iris Ceramica Group ETS, il progetto rappresenta un’opportunità concreta per mettere la tecnologia al servizio delle persone. “Condividiamo con questo progetto la volontà di creare spazi e occasioni di incontro in cui la cura si esprime anche attraverso la partecipazione, la relazione e la qualità degli ambienti che viviamo. Con questa nuova cucina, realizzata grazie alle superfici eco-attive Active Surfaces®, abbiamo scelto di mettere la nostra tecnologia più innovativa al servizio del benessere delle persone, sostenendo un’iniziativa che promuove inclusione, qualità della vita e attenzione alle fragilità”, ha spiegato Stefano Luconi, consigliere delegato di Fondazione Iris Ceramica Group ETS.
Nato nel 2017, Special Cook è oggi attivo in sette città italiane – Milano, Monza, Bergamo, Torino, Roma, Paola e Catanzaro – e ha già raggiunto oltre 15 ospedali e istituti di cura. Solo nell’ultima edizione sono stati organizzati 95 appuntamenti, coinvolgendo più di 30 chef e professionisti della cucina.