Sospendere gli abbattimenti della vegetazione, la preparazione delle aree di cantiere e tutte le attività propedeutiche alla realizzazione della Bretella Campogalliano-Sassuolo. A chiederlo è il Comitato No Bretella Sì Mobilità Sostenibile tramite una lettera aperta inviata al presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, all’assessora regionale ai trasporti Irene Priolo, ai presidenti delle Province di Modena e Reggio Emilia e ai sindaci di Modena, Sassuolo, Formigine, Campogalliano, Reggio Emilia e Rubiera.
Il comitato sottolinea che nelle aree interessate dal tracciato della bretella sono in corso abbattimenti della vegetazione e preparazioni delle aree di cantiere. “Riteniamo particolarmente grave che si proceda con interventi che producono effetti irreversibili sul territorio mentre il nuovo Piano Economico Finanziario dell’opera, che porta il costo complessivo da 422 a 680 milioni di euro, non risulta ancora approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – si legge in una nota del comitato -. In assenza di questo passaggio essenziale, appare incomprensibile la scelta di avviare attività preparatorie che comportano la perdita di alberature, habitat naturali e suolo”.
Il comitato parla anche di incertezze sulle previsioni di traffico e sulla sostenibilità economica dell’opera. Previsioni che, per il comitato, sono state “elaborate senza tenere adeguatamente conto delle trasformazioni intervenute negli ultimi anni nel sistema logistico e produttivo del comprensorio ceramico, dell’esistenza della superstrada Modena-Fiorano e delle prospettive di crescita del trasporto ferroviario delle merci legate anche all’entrata in funzione del tunnel ferroviario di base del Brennero”.
“Abbiamo inoltre – si legge ancora nel comunicato del comitato – richiamato l’attenzione delle istituzioni sulle questioni ancora irrisolte riguardanti lo spostamento dei pozzi acquedottistici di Marzaglia, la salvaguardia e il potenziamento dello scalo ferroviario merci di Cittanova-Marzaglia e gli effetti che i pedaggi sulla cosiddetta “Bretellina” e il collegamento con Rubiera potrebbero avere sulla viabilità ordinaria e sul traffico lungo la via Emilia”.
Oltre a richiedere la sospensione delle attività propedeutiche alla realizzazione della bretella, il comitato ha chiesto la convocazione della Conferenza territoriale della mobilità proposta dal sindaco di Modena. “Fermare oggi attività che rischiano di produrre danni irreversibili non significa bloccare il confronto sul futuro del territorio – conclude il comitato -. Significa invece creare le condizioni per assumere decisioni fondate su dati aggiornati, sulla tutela dell’ambiente e delle risorse pubbliche e sulle reali esigenze di sviluppo delle comunità locali”.