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17/07/2026 13:27

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1 Luglio 2026

Sicurezza, il sindaco risponde in consiglio comunale. Le misure dell’amministrazione

polizia urbana

Uno dei temi al centro del consiglio comunale di lunedì sera è stato quello della sicurezza, trattato da tre diverse interrogazioni a firma di Giuseppe Vandelli del gruppo misto, di Gian Francesco Menani della Lega e di Francesco Macchioni di Lista Macchioni. Il consigliere del gruppo misto Giuseppe Vandelli ha chiesto alla giunta quali azioni intende intraprendere per contenere la micro-criminalità, se non ritenga utile finanziare l’adozione di teaser in dotazione alle forze dell’ordine e prolungare il presidio della polizia locale in centro storico anche oltre la fascia orario 16-21. Vandelli ha anche chiesto alla giunta: “Se non ritenga utile chiedere al governo centrale una maggiore stretta sul fenomeno migratorio, in considerazione dell’incidenza sproporzionata degli stranieri sulla criminalità”.

In tema di contrasto alla microcriminalità, il sindaco Matteo Mesini nella risposta ha fatto sapere che l’amministrazione sta ulteriormente rafforzando il controllo del territorio da parte della polizia locale, i servizi nelle aree del centro storico e nelle zone oggetto di segnalazione dei cittadini. Proprio in merito all’attività della polizia locale e con particolare attenzione alle aree del centro storico e alle fasce orarie serali, è stato specificato che è stata attivata una pattuglia aggiuntiva dedicata al controllo del territorio nelle ore di maggiore frequentazione e aggregazione sociale. Mesini ha anche ricordato come il Comune abbia rafforzato il sistema di sicurezza integrata investendo su più fronti. “L’obiettivo – spiega Mesini – è rendere sempre più efficace la capacità di prevenzione e ricostruzione degli eventi, attraverso una rete tecnologica condivisa e funzionale alle attività investigative”. Per quanto riguarda gli strumenti di deterrenza e intervento rapido, come il teaser, l’amministrazione evidenzia che tali dispositivi rientrano nelle dotazioni delle Forze di Polizia statali e non della Polizia Locale e nutre dubbi rispetto gli effetti e i pericoli che possono causare a chi porta l’arma e chi ne è bersaglio. Sul richiamo al tema dei flussi migratori, Mesini ha aggiunto: “I fenomeni di marginalità, devianza o microcriminalità non sono riconducibili a categorie generalizzate, ma a condizioni di fragilità sociale, isolamento e mancanza di integrazione che colpiscono trasversalmente la popolazione. È su queste condizioni che occorre intervenire, rafforzando le politiche di inclusione, presidio sociale e coesione, senza rinunciare alla necessaria azione di contrasto e repressione dei reati da parte delle Forze dell’Ordine”.

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