“Episodi di questo tipo si registrano in tutta la provincia e in tutta Italia, e Sassuolo non ne è immune. Per affrontarli alla radice servono interventi trasversali e a più livelli, che passano anche dall’educazione”. È il commento del sindaco di Sassuolo, Matteo Mesini, dopo i fatti avvenuti intorno all’1:30 della notte scorsa in piazza Garibaldi, dove un un giovane è stato aggredito e picchiato durante la notte da un gruppo di ragazzi.
L’elogio delle forze dell’ordine:
Il primo cittadino ha però voluto sottolineare l’efficacia della risposta messa in campo dalle forze dell’ordine. “Qui da noi, se succede qualcosa, c’è una collaborazione fattiva tra le forze dell’ordine dello stato e la nostra polizia locale, che si attiva immediatamente e mira all’individuazione dei colpevoli nei tempi più rapidi possibili”, ha dichiarato. L’intervento tempestivo della polizia di stato ha consentito di individuare e identificare già tre delle persone coinvolte. Le indagini proseguono per risalire anche agli altri partecipanti e procedere con le comunicazioni all’autorità giudiziaria.
Determinante, ancora una volta, si è rivelato il sistema di videosorveglianza comunale, che copre integralmente piazza Garibaldi e ha permesso di ricostruire rapidamente la dinamica dei fatti. Le telecamere si sono dimostrate fondamentali anche in altri episodi recenti. Grazie alle immagini registrate, i carabinieri hanno individuato il presunto autore di una tentata rapina ai danni di una sala scommesse, mentre la scorsa settimana il sistema ha consentito di ricostruire quanto accaduto durante una lite avvenuta in piazza Martiri Partigiani.
Nei giorni precedenti, inoltre, la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine aveva portato all’arresto del responsabile di numerose “spaccate” ai danni delle attività commerciali, fermato anche grazie al tempestivo intervento di alcuni giovani della zona.
La conclusione del Sindaco:
“Questo livello di attenzione e rapidità nelle risposte – conclude il sindaco Mesini – è possibile grazie alla costante collaborazione interforze, ma anche a investimenti strutturali mirati. Possiamo contare su una fitta rete di videosorveglianza che copre l’intera città, non solo il centro storico, e sul prezioso supporto dei volontari del Controllo di Vicinato”.