Sassuolo punta sulla musica come strumento di cultura, inclusione e valorizzazione del territorio. L’Amministrazione comunale ha ufficializzato la graduatoria del bando “Sassuolo Città della Musica”, destinando quasi 29 mila euro al cofinanziamento di dieci progetti che accompagneranno il calendario culturale cittadino per tutto il 2026.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere l’associazionismo locale, valorizzare piazze e luoghi d’arte e rafforzare la coesione sociale attraverso un programma capace di abbracciare generi e linguaggi musicali differenti: dalla lirica alla musica barocca, dal cantautorato ai festival dedicati ai giovani, fino ai percorsi di inclusione sociale.
“Abbiamo voluto valorizzare la ricca tradizione e il fermento musicale del nostro territorio – spiega l’assessore alla Cultura Federico Ferrari – nel solco del percorso di collaborazione avviato con il centro di ricerca DHMoRe di UniMoRe e con le realtà musicali locali per sostenere la candidatura internazionale di Sassuolo a Città Creativa per la Musica UNESCO. Per questo abbiamo deciso, per la prima volta, di destinare un bando pubblico con risorse interamente dedicate alla musica, in cui le associazioni diventano partner strategici nella progettazione della città. Sassuolo è una realtà che non solo ascolta musica, ma la vive e la progetta”.
Tutti i progetti finanziati dal Comune:
Tra i progetti che hanno ottenuto i punteggi più elevati figura “Dedicato a Matteo”, spettacolo del Corpo Bandistico La Beneficenza realizzato in collaborazione con professionisti e realtà musicali del territorio e andato in scena nei giorni scorsi in piazzale Della Rosa.
Di particolare rilievo anche la ventinovesima edizione del festival “Grandezze e Meraviglie”, organizzato dall’Associazione Musicale Estense. La rassegna porterà due concerti di musica barocca nella Chiesa di San Giorgio e a Palazzo Ducale, celebrando il cinquecentesimo anniversario della nascita della regina Cristina di Svezia.
Ampio spazio sarà dedicato anche all’inclusione e alle nuove generazioni. Piazzale Della Rosa ospiterà “Anffas & Friends and Music Night”, performance multidisciplinare del gruppo Anffas Percussion che promuove l’educazione musicale per le persone con disabilità.
I giovani musicisti saranno invece protagonisti con il “Julive Music Fest 2026”, promosso da Sonus Cultura, che animerà per tre giovedì consecutivi altrettante piazze cittadine, e con la rassegna “Musica carina a Sassuolo”, organizzata dal gruppo “Carino!” insieme ad Arci Modena, tra concerti, incontri e momenti di formazione.
Non mancherà la tradizione lirica. Da una parte il progetto didattico “Studenti all’opera” di Evoé APS, pensato per avvicinare gli studenti al melodramma; dall’altra le produzioni del Circolo Amici della Lirica “R. Malagoli”, che ha già portato in piazza Garibaldi la “Carmen” di Georges Bizet.
Il programma si completa con l’omaggio a Fabrizio De André “Dormono sulla collina” del Level Ensemble, con “Radici in musica e racconti” del Gypsinduo coordinato da Claudio Ughetti e con le proposte artistiche e multidisciplinari di H.O.T. Minds.