“Aumenti della Tari? Non ce ne sono”. Con queste parole l’assessora all’ambiente Giorgia Lombardo interviene sulla questione, in risposta alle dichiarazioni di Fratelli d’Italia Formigine che ne avevano invece contestato l’incremento.
“Facciamo un po’ di chiarezza – spiega la Lombardo – l’unico aumento della Tari che c’è stato in questi anni a Formigine, sono i 6 euro aggiuntivi approvati dal Governo nazionale a guida centrodestra. FdI si chiede perché Formigine ha votato a favore del piano Atersir, che ricordiamo non è il piano gestionale che dettaglia come funziona il servizio rifiuti, questione che si affronta in altre sedi, ma semplicemente è il “bilancio” finanziario del servizio stesso. E il voto favorevole di Formigine è facilmente spiegato: gli aumenti sono stati motivati in sede istituzionale da Atersir, che ci ha fornito risposte e chiarimenti tecnici esaurienti. Il (presunto) fatto che il Comune debba assorbire questo aumento con stanziamenti di bilancio è parimenti errato. Non si possono per legge usare risorse esterne dal bilancio per compensare gli aumenti della Tari. Non ci sono strade che non saranno asfaltate perché aggiungiamo risorse al PEF della Tari, non funziona così. Le aliquote rimangono invariate perché all’interno del bilancio Tari ci sono altre risorse provenienti dal servizio medesimo. Anzi, pensiamo sia molto virtuosa e consideriamo una operazione di giustizia sociale quella per cui il PEF della Tari viene compensato con il recupero dell’evasione di chi la Tari non la pagava”