Momenti di tensione nella serata di domenica 26 luglio a Formigine, dove una discussione tra una donna e un gruppo di minorenni ha rischiato di trasformarsi in un episodio ben più grave. L’accaduto si è verificato nei pressi del distributore automatico di sigarette di via Pascoli.
Secondo quanto ricostruito dai testimoni, la donna aveva lasciato l’auto in sosta per acquistare le sigarette quando alcuni ragazzi minorenni avrebbero iniziato a prendere di mira il veicolo. Tornata pochi istanti dopo, la proprietaria ha affrontato il gruppo e, dopo un acceso confronto, è riuscita ad allontanarlo.
La situazione sembrava essersi risolta, ma poco dopo due dei giovani sono ricomparsi impugnando un’ascia lunga circa 80 centimetri, che, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stata sottratta da un’abitazione di via Fanti. Le minacce e le urla hanno attirato l’attenzione dei residenti, che sono intervenuti e hanno allertato i Carabinieri, giunti sul posto in pochi minuti.
L’assessore alla sicurezza integrata Andrea Corradini ha voluto ringraziare le forze dell’ordine, precisando che ci saranno risposte concrete come la riorganizzazione, già avviata, del Comando di polizia locale che è stato dotato di nuove tecnologie e l’aumento del presidio territoriale. “I Comuni non possono agire da soli, servono risposte anche a livello nazionale – ha continuato – episodi del genere poi, impongono una riflessione profonda sul ruolo educativo e sociale della nostra comunità”.