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12/08/2026 08:18

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29 Luglio 2026

Indagati per attività abusiva di servizi di pagamento e reati fiscali: sequestrati beni per oltre 220 mila euro a due gestori di una sala slot

La Guardia di Finanza di Modena ha eseguito un sequestro preventivo di beni per oltre 220.000 euro nei confronti di due coniugi, gestori di una sala slot di Sassuolo, indagati per reati fiscali e per l’esercizio abusivo di servizi di pagamento. Il provvedimento, disposto dal GIP del Tribunale di Modena su richiesta della Procura, è finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di denaro e disponibilità patrimoniali, per un importo complessivo di circa 300.000 euro, per i reati tributari di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti e occultamento o distruzione di documenti contabili. Ai due è stato inoltre vietato, per otto mesi, di ricoprire incarichi direttivi in aziende e società.

L’indagine, condotta dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Sassuolo, è partita da un controllo antiriciclaggio e ha fatto emergere un sistema noto come “card to cash”: i clienti potevano ottenere denaro contante tramite il POS, con addebito sulla propria carta, senza che i gestori avessero le necessarie autorizzazioni.

Il sistema permetteva ai clienti di continuare a giocare senza interruzioni, favorendo un aumento delle giocate e dei guadagni della sala. Nel corso degli accertamenti sono emerse anche violazioni della normativa antiriciclaggio e dell’ordinanza comunale sugli orari di funzionamento delle slot machine.

Le indagini hanno inoltre portato alla scoperta di una presunta frode fiscale realizzata attraverso l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, che avrebbe consentito un’evasione d’imposta di oltre 226.000 euro. Tra i beni sequestrati figurano denaro, disponibilità finanziarie, gioielli, altri oggetti di valore e un’autovettura.

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