Nella notte tra sabato e domenica la sede dell’associazione Il Melograno di via S. Simone ha subito l’ennesimo furto. Da aprile ad oggi, l’emporio solidale ha dovuto fare i conti con ben undici episodi di furti ed effrazioni.
L’ultimo furto
Con l’ultimo furto in ordine di tempo, ignoti hanno rubato derrate alimentari dal magazzino e dalla cella frigorifera, ma anche carburante, sottratto dai serbatoi dei mezzi in uso all’associazione praticando dei fori. Purtroppo c’è anche un altro aspetto negativo dell’episodio. Dopo l’ennesimo furto, infatti, l’associazione ha trovato danni alla porta d’ingresso, alle serrature e al portellone di due furgoni, oltre che quelli provocati dal furto di carburante. I danni stimati al momento ammontano a circa 5.000 euro. Una spesa imprevista e che mette in difficoltà l’associazione, impegnata nel contrasto alla povertà.
Il Melograno: “profondamente addolorati dall’accaduto”
“Siamo profondamente addolorati dall’accaduto e ormai sfiancati dalla lunga serie di episodi che tra furti, scassi e danni, a partire dallo scorso aprile ci hanno toccati. La lista delle spese impreviste che dobbiamo sostenere per garantire l’operatività si allunga di volta in volta – commenta Piera Cavazzoni, presidente dell’associazione Il Melograno -. Forza tenacia e impegno ci hanno sempre accompagnati nel compiere la nostra missione, ma ci sono momenti come questo che ci mettono davvero a dura prova ed è davvero difficile ricominciare. La nostra Associazione attraverso i due progetti Emporio Il Melograno e Arnia – La dispensa del distretto, arriva a sostenere circa 1000 famiglie in difficoltà che risiedono nel Distretto Ceramico. La consapevolezza dell’importanza di questi progetti, proprio perché rivolti ai più fragili, ci spinge ad andare avanti”.
L’associazione tramite una nota ha fatto sapere che si attiverà per installare un impianto di videosorveglianza esterno collegato con le forze dell’ordine. “Come già precisato – aggiunge Cavazzoni – le risorse economiche a nostra disposizione sono già molto risicate e spese come queste mettono a dura prova il proseguimento delle attività”.
Mesini: “stiamo valutando l’installazione di un sistema di videosorveglianza”
Il sindaco Matteo Mesini tramite un post sulla propria pagina Facebook ha espresso vicinanza all’associazione: “Non possiamo accettare che chi opera per aiutare gli altri debba subire continui atti vandalici e furti che mettono a rischio la prosecuzione delle attività”. Il primo cittadino ha poi sottolineato l’impegno dell’amministrazione comunale per individuare le azioni più efficaci per far fronte ai danni subiti e rafforzare la sicurezza della struttura: “In queste ore – ha scritto Mesini – stiamo già valutando, insieme all’associazione, l’installazione di un sistema di videosorveglianza che possa rappresentare un ulteriore strumento di prevenzione e di contrasto a questi episodi, in raccordo con le forze dell’ordine”.