Grazie a due finanziamenti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per un valore complessivo di 1.430.000 euro, nei comuni di Sassuolo, Maranello e Formigine sono stati ristrutturati e allestiti sei alloggi del patrimonio pubblico. I nuovi gruppi appartamento ospitano 24 persone con disabilità, nell’ambito di un percorso promosso dall’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico.
In particolare, sul territorio formiginese, nella frazione di Magreta sono stati riqualificati tre appartamenti popolari (due in via Fossa per complessive 6 persone, dotati di un nuovo ascensore, e uno in via Colombo destinato a 4 persone), a cui si aggiunge la disponibilità di un alloggio in via Svevo per ulteriori 2 persone. A Sassuolo, il progetto ha portato alla riqualificazione e all’accorpamento di due appartamenti di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) posti al sesto piano di via Barbolini, predisposti per accogliere 6 inquilini. A Maranello, in via Stradi, un alloggio di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) al terzo piano ospita 6 residenti e vedrà a breve anche l’attivazione di un nuovo ascensore, realizzato grazie a risorse finanziarie aggiuntive stanziate direttamente dal Comune. In tutti gli immobili, gli interventi hanno riguardato l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’adeguamento tecnologico e domotico e la fornitura completa degli arredi.
Alla base del progetto c’è un modello educativo profondo e di supporto all’acquisizione di autonomia; la gestione operativa dei percorsi è affidata alla cooperativa sociale Gulliver attraverso il progetto “Sei a Casa”, parte integrante del Servizio Educativo Inclusivo del Distretto Ceramico. Un’équipe multidisciplinare composta da educatori professionali, operatori socio-sanitari e coordinatori affianca quotidianamente gli inquilini con livelli di assistenza modulati sui bisogni specifici di ciascun gruppo.
Ogni appartamento è concepito come una micro-comunità educativa dove sviluppare competenze pratiche nella vita di tutti i giorni, stringere relazioni e avviarsi verso percorsi di formazione digitale, inclusione sociale e inserimento lavorativo. L’iniziativa è nata dalla sinergia tra l’Unione dei Comuni, le amministrazioni municipali di Maranello, Sassuolo e Formigine, ACER, Formigine Patrimonio S.r.l. e l’Azienda USL, la cui équipe ha valutato circa 50 candidati per individuare le 24 persone inserite, tenendo conto delle affinità relazionali tra futuri coinquilini.