Il centro estivo di Cà Marta e l’ospedale di Sassuolo hanno proposto un ciclo di tre incontri per la promozione dei sani stili di vita e la prevenzione. L’iniziativa tra giugno e agosto ha coinvolto oltre 200 ragazzi tra i 6 e i 13 anni. In particolare, il progetto intitolato “Supereroi della Salute” ha trattato tre temi: gli elementi di primo soccorso, l’alimentazione consapevole e il salvataggio in piscina in caso di malore.
La cardiologa Marcella Camellini e il coordinatore infermieristico del reparto di pediatria Claudio Della Ducata hanno simulato, con circa 60 bambini, le manovre di primo soccorso per lo “svenimento”, il “soffocamento” e in caso di “arresto cardiaco”, fornendo elementi preziosi per imparare, già in età scolare, le prime manovre salva-vita e, soprattutto, come chiedere aiuto e chiamare i soccorsi avanzati. Altri 60 partecipanti al centro estivo, a luglio, hanno parlato di alimentazione consapevole con il nutrizionista Maurizio Agradi. Insieme a lui, Camellini ha affrontato il tema del rapporto tra cuore e cervello, tra emozioni e tecniche antistress di respirazione, coadiuvata dall’insegnante di yoga di Cà Marta. Nell’ultimo appuntamento, la prima settimana di agosto, l’infermiere della cardiologia Alin Guliman e Marcella Camellini, insieme al bagnino Luca, hanno spiegato a 80 bambini come si effettua un salvataggio in caso di attacco di panico in acqua e in caso di annegamento. Al termine di ogni incontro, l’ospedale ha anche consegnato ai piccoli partecipanti dei diplomi sul corso eseguito.
Anche quest’anno, inoltre, Cà Marta e l’ospedale hanno attivato una convenzione che garantisce la possibilità di usufruire di 2 settimane gratuite di centro estivo a tutti i figli dei dipendenti della struttura sanitaria di età compresa tra 3 e 13 anni.