Al direzionale Somada nei giorni scorsi è stata posizionata una fototrappola per il contrasto all’abbandono irregolare dei rifiuti e per prevenire conferimenti errati. L’area è stata identificata dagli uffici tecnici e dalla polizia locale come uno dei punti maggiormente critici della città per frequenza di violazioni e degrado urbano. Inoltre, l’installazione dello strumento arriva a seguito di una richiesta espressa dai residenti. La fototrappola collocata al Somada vi rimarrà, secondo il programma di rotazione periodica stabilito dal Comune, fino al mese di ottobre, per poi essere spostata in altri siti sensibili.
Al momento sono 14 i dispositivi elettronici posizionati in diverse zone del territorio comunale. “L’impiego di questi 14 dispositivi a rotazione sul territorio – afferma l’assessore all’ambiente, Andrea Baccarani – ci consente di monitorare con flessibilità le aree più esposte al fenomeno dell’abbandono. Ma ovviamente le fototrappole non bastano: c’è bisogno dell’aiuto di tutti i cittadini e l’auspicio è che la consapevolezza dei controlli spinga verso una maggiore responsabilità individuale, fondamentale per garantire la pulizia e il rispetto degli spazi comuni”.
I dispositivi avanzati di ripresa consentono l’identificazione dei responsabili anche in condizioni di scarsa illuminazione. Le immagini raccolte dalle fototrappole vengono regolarmente esaminate dal personale autorizzato della polizia locale, che provvede ad avviare gli accertamenti e a contestare le relative sanzioni amministrative nei confronti dei trasgressori.