Non si fermano nemmeno durante i giorni di vacanza i controlli della polizia locale di Formigine per garantire la sicurezza della circolazione e il rispetto delle norme del codice della strda.
Durante un servizio di perlustrazione, una pattuglia ha intercettato lungo via Giardini, nel tratto compreso tra Casinalbo e il centro cittadino, un mezzo apparentemente riconducibile a una bicicletta a pedalata assistita. A insospettire gli agenti è stata soprattutto la velocità con cui il veicolo procedeva, senza che il conducente dovesse azionare i pedali. Gli accertamenti hanno permesso di chiarire la natura dell’irregolarità. Il mezzo era infatti equipaggiato con un motore elettrico azionato direttamente attraverso una manopola sul lato destro del manubrio. Un dispositivo che consentiva di raggiungere rapidamente una velocità considerevole e che, per le sue caratteristiche, faceva rientrare il veicolo nella categoria dei ciclomotori. Nel corso dell’ispezione sono emerse anche altre anomalie: sul mezzo non erano presenti indicazioni relative al tipo di motore installato e alla potenza massima erogabile, mentre risultava assente anche la marcatura UE attestante la conformità alle normative europee.
Alla luce delle violazioni riscontrate, il conducente è stato sanzionato e il veicolo è stato posto sotto sequestro.
Cosa prevede la normativa:
La Polizia Locale coglie l’occasione per ricordare le regole che disciplinano le biciclette a pedalata assistita. Secondo quanto previsto dalla normativa, il movimento del mezzo senza l’azionamento dei pedali è consentito esclusivamente fino a una velocità di 6 km/h. L’assistenza del motore, che può avere una potenza massima di 250 watt, deve invece accompagnare la pedalata e può consentire di raggiungere una velocità massima di 25 km/h. Quando un mezzo non rispetta queste caratteristiche costruttive, non può essere considerato una normale bicicletta elettrica e viene equiparato a tutti gli effetti a un ciclomotore.
Di conseguenza, per poter circolare sono necessari gli adempimenti previsti per questa categoria di veicoli, tra cui il certificato di idoneità tecnica, il contrassegno di identificazione e la copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi. Anche il conducente deve inoltre essere in possesso del documento abilitativo richiesto per la guida dei ciclomotori.