Il conferimento dell’incarico di capo di gabinetto del sindaco a Sassuolo ha provocato fermento politico nelle ultime ore. La figura individuata per ricoprire il ruolo è stata assunta in servizio a tempo pieno e determinato dal prossimo 1° settembre fino al termine del mandato amministrativo.
Il consigliere comunale di Forza Italia, Davide Capezzera, si interroga se la struttura di staff scelta sia realmente necessaria, proporzionata e conveniente per il Comune di Sassuolo. “Non contestiamo la possibilità, prevista dalla legge, per un sindaco di dotarsi di una struttura di staff – scrive Capezzera -. Il problema è un altro: capire se la struttura scelta sia realmente necessaria, proporzionata e conveniente per il Comune di Sassuolo”.
Anche l’esponente di Futuro Nazionale e consigliere comunale del gruppo misto, Giuseppe Vandelli è intervenuto: “È un affidamento diretto sui cui criteri ritengo doveroso fare chiarezza, considerata l’evidente affinità politica tra l’amministrazione comunale della nostra città e il nuovo dipendente a tempo pieno del Comune”.
Da Fratelli d’Italia si dicono perplessi della scelta di ampliare lo staff del sindaco: “Mentre Sassuolo chiede più sicurezza, più manutenzione, più decoro e servizi migliori, l’amministrazione decide di destinare nuove risorse pubbliche al rafforzamento della propria struttura politica e comunicativa”.