sassuolo oggi quotidiano on line di informazione.
ULTIMA EDIZIONE DEL TG
 

Sergio Zanni: l’orologiaio dei sassolesi che non vuole sentir parlare di pensione

Sergio Zanni: l’orologiaio dei sassolesi che non vuole sentir parlare di pensione

domenica 13 ottobre 2019

Classe 1935, operativo da quasi settant’anni, ma nessuna voglia di smettere. Stiamo parlando di Sergio Zanni orologiaio di via Menotti, sposato con Bruna Zanti, padre di Alessandro e Cecilia, vero punto di riferimento della città. Ha imparato l’arte dal padre Clemente “Tinèin”, originario (guarda caso) della Svizzera, che nel 1952 decise di aprire un negozio in via Menotti, di fronte all’attuale bottega della famiglia Zanni. Fin da subito Sergio ed il fratello Guerrino si misero al lavoro a fianco al padre. Circa 20 anni fa Guerrino decise di staccare per aiutare i figli, mentre Sergio è rimasto in via Menotti insieme ad Alessandro, suo figlio: “La cosa che accompagna queste attività familiari - confessa Sergio Zanni - è l’armonia sulla quale si poggiano i rapporti: mai una lite con mio fratello, mai una lite con Alessandro e con sua moglie Lia, che ogni tanto viene a darci una mano per le questioni amministrative”. Ma Zanni è anche un musicista: “La musica è la mia grande passione - conferma - nella quale metto tutto me stesso. Iniziai con la banda sotto la guida del maestro Roberto Valgimigli suonando il clarinetto, poi il saxofono. Ancora oggi con me ci sono due vecchi bandisti: Simonini che suona il bombardino e Messori che suona la grancassa. La musica mi ha accompagnato per decenni nei momenti di stacco dal lavoro. Anche in questo caso, come per gli orologi – conclude Zanni - finché avrò salute e vista continuerò”. (in foto Sergio Zanni ed il figlio Alessandro)



 


  • Impresa funebre
  • Salmon Trade
  • Vodafone Store
  • Marca Corona ceramiche
  • Studi cognitivi Sassuolo

  • Fiorano Oggi
  • Estintori Cabrini