sassuolo oggi quotidiano on line di informazione.
ULTIMA EDIZIONE DEL TG
 

Derby all’ora di pranzo, De Zerbi sfida il Bologna: “Squadra che ammiriamo per il coraggio”

Derby all’ora di pranzo, De Zerbi sfida il Bologna: “Squadra che ammiriamo per il coraggio”

sabato 17 ottobre 2020
di Paolo Braglia

Vigilia di derby per il Sassuolo, che domani alle 12:30 sfiderà il Bologna. Diversi i neroverdi che durante la sosta nazionali hanno lasciato il Mapei Football Center per rispondere alle convocazioni dei rispettivi CT; una situazione che la squadra dovrà imparare a gestire: “Dobbiamo subito abituarci a cambiare dal club alla nazionale, senza buttare giorni perché si ha ancora la testa da un’altra parte – spiega De Zerbi parlando del rientro dei nazionali - Così come i giocatori devono subito ricalarsi nella mentalità del club, noi staff dobbiamo preparare le partite, anche se difficili, in pochissimi giorni”.

I neroverdi troveranno un Bologna che nelle prime 3 giornate ha incassato due sconfitte ed ha portato a casa una vittoria nell’altro derby emiliano, quello contro il Parma: ”È una squadra che ammiriamo per il coraggio, per quello che cercano di fare in campo – dice De Zerbi riferendosi ai rossoblù – Noi pure ci difendiamo bene perché il coraggio sta aumentando sempre di più, la qualità della squadra anche, la consapevolezza e la convinzione pure, quindi siamo pronti a duellare sapendo che la partita è difficile, ma sapendo anche che vogliamo vincerla”.

L’allenatore bresciano ha parlato anche dei tre nuovi arrivi: “Ayhan ha recuperato, è un giocatore forte, che abbiamo voluto, che volevamo già l’anno scorso. In quella posizione non è facile giocare nella nostra squadra, quindi serve un po’ di tempo per capire quello che richiedo ed anche perché davanti ha Chiriches e Marlon che sono giocatori forti. Avrà il suo spazio quando sarà giusto, è un giocatore importantissimo. Maxime Lopez? È con noi da 10 giorni, ma sembra che ci sia da 10 anni tanto conosce il calcio, tanto è specifico per noi. Schiappacasse? È stato fermo 4 mesi tra covid e lockdown, prima vogliamo ricostruirlo completamente per poi sfruttarlo perché anche lui è un talento della natura”.

Il tecnico del Sassuolo in conferenza ha toccato il tema coronavirus: “Cerchiamo di fare quello che ci dicono di fare. È una situazione difficile per tutti, non solo per il calcio. Lasciamo a chi di dovere le decisioni. Io mi sono espresso su una possibilità per limitare il rischio contagio: chiaramente se ci chiudiamo in un albergo, limitatamente, non a tempo indeterminato, si riduce il rischio”.
(foto sassuolocalcio.it)


[hlbSx]
 
[hlbDx]


  • Impresa funebre

  • Fiorano Oggi