Quotidiano online dal 2010.

24/09/2026 20:51

24/09/2026 20:51

2 Marzo 2020

Coronavirus: le misure previste dal decreto del Governo

Ieri sera il Governo ha emanato il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri sulle misure per il contrasto alla diffusione del coronavirus, misure valide fino a domenica prossima. Si conferma la sospensione di tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi, in luogo pubblico o privato, aperti al pubblico (esempio: grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose). L’apertura di luoghi di culto prevede l’adozione di misure organizzative che possano evitare l’assembramento di persone e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Prevista anche l’apertura al pubblico di musei, biblioteche, archivi, parchi archeologici e complessi monumentali: devono comunque essere garantite modalità di fruizione contingentate e tali da evitare assembramenti di persone. Il decreto conferma la sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, così come la frequenza ad attività scolastiche e di formazione superiore (ad esclusione di corsi per i medici in formazione specialistica, corsi di formazione specifica in medicina generale, attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie). Il personale Ata, invece, potrà avere accesso alle scuole. Permesso lo svolgimento di attività di ristorazione, bar e pub (servizio per i soli posti a sedere), attività commerciali a patto che i clienti siano messi nelle condizioni di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Eventi sportivi in luoghi pubblici e privati potranno essere svolti esclusivamente a porte chiuse (permesso anche lo svolgimento di allenamenti). Inoltre, i tifosi residenti nella nostra regione, Lombardia e Veneto e nelle province di Pesaro-Urbino e Savona non potranno partecipare ad eventi sportivi che si svolgono nelle restanti regioni e province. Consentita l’attività nei comprensori sciistici, a condizione che il gestore provveda alla limitazione dell’accesso agli impianti di trasporto chiusi assicurando la presenza di un massimo di persone pari ad un terzo della capienza. Sospese le procedure concorsuali pubbliche e private (a meno che i candidati non siano valutati su basi curriculari o in modo telematico) ad esclusione dei concorsi per il personale sanitario e di quelli per il personale della Protezione civile. Sono previste limitazioni per i visitatori nelle aree di degenza e nelle residenze sanitarie assistenziali per non autosufficienti. Sospesi i congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale. Nello svolgimento di incontri o riunioni vanno privilegiate le modalità di collegamento da remoto.

Articolo di Paolo Braglia

Condividi:

Articoli Correlati

Torna in alto