Taglio del nastro questa mattina a Spezzano per la nuova scuola dell’infanzia intitolata all’astrofisica Margherita Hack. L’intitolazione è avvenuta su proposta del consiglio d’istituto e collegio docenti del comprensivo Francesca Bursi, subito accolta dall’amministrazione comunale. Il complesso educativo, che si trova nel polo scolastico di via Ghiarella, da gennaio 2026 accoglierà bambini e personale della scuola Villa Rossi.
Un edificio a energia quasi zero
Si tratta di un edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building – edificio a energia quasi zero) classe energetica A4, progettato da Archilinea di Sassuolo e realizzato dall’impresa milanese Teicos. L’opera era stata cominciata dalla precedente amministrazione ed è stata conclusa a dall’attuale. Il progetto ha avuto un costo di oltre 3 milioni di euro ed è stato finanziato con risorse proprie dal Comune. “Un risultato importante per Fiorano Modenese, raggiunto grazie ad un grande lavoro di squadra, congiunto di tecnici, uffici e imprese”, ha dichiarato il sindaco Marco Biagini invitando sul palco l’ex sindaco Francesco Tosi che ha avviato il progetto della scuola, insieme a Franco Stefani, presidente di Modula.
Alcune caratteristiche della nuova scuola
L’innovativo complesso comprende aule modulari, laboratori tematici, spazi collettivi, una grande agorà e aree verdi attrezzate. Le aule e gli annessi spazi esterni sono caratterizzate ciascuna da un colore e da un albero distintivo. L’edificio si sviluppa su un solo livello e si organizza attorno a una grande agorà centrale, una piazza coperta e luminosa di 400 metri quadrati. Tutti gli ambienti sono stati progettati per essere flessibili e facilmente adattabili alle diverse attività educative, grazie a pareti mobili. Oltre a quattro aule, spazi comuni, servizi igienici e ambienti di servizio, la scuola è dotata anche di spazi esterni attrezzati. Ogni cortile è delimitato da elementi di protezione, presenta zone pavimentate con sedute, e porzioni di verde da utilizzare per la creazione, ad esempio, di orti didattici.
Sono presenti impianti fotovoltaici, una facciata ventilata con rivestimento ceramico e sistemi energetici ad alta efficienza. L’edificio è completamente accessibile e privo di barriere architettoniche. Attenzione è stata dedicata anche all’accumulo e al riuso delle acque piovane per ridurre il consumo idrico da fonti convenzionali.
“Le stelle ci aiutano a guardare lontano”. Un lascito di Margherita Hack