Si è conclusa con una buona partecipazione la prima edizione del Sassuolo Woman Sport Festival, la rassegna dedicata allo sport femminile come strumento di crescita, cittadinanza e formazione che, tra il 28 febbraio e il 6 marzo, ha animato diverse sedi della città con tre appuntamenti aperti al pubblico.
I momenti salienti del festival:
Il festival si è aperto alla Biblioteca Cionini con l’incontro “Sport, diritti e cittadinanza”, durante il quale l’autrice Caterina Caparello ha presentato il libro “Le 21 Madri Costituenti”, dedicato al contributo delle donne alla nascita della Costituzione italiana. Il secondo appuntamento si è svolto alla scuola Parco Ducale con la masterclass “Sport e scuola”, guidata dalla giornalista Lara Lugli e rivolta agli studenti. Nel corso della mattinata sono stati premiati i partecipanti al contest “Giornalisti per un giorno”, mentre il riconoscimento “Sassuolo Città delle Atlete” è stato assegnato a Loredana Lugli, pioniera della pallavolo. La rassegna si è conclusa al Mapei Football Center con il workshop “Linguaggi e modelli educativi nello sport giovanile”, condotto dallo psicologo e psicoterapeuta Marco Franchini e dedicato al valore educativo dello sport per le nuove generazioni.
Il presidente di Fuori Campo 11, Barbara Fontanesi: “Pensiamo ad un percorso per il post-carriera degli atleti”
“Siamo davvero soddisfatti – commenta Barbara Fontanesi, presidente di Fuori Campo 11 –. Alla prima edizione c’è sempre un po’ di incertezza, ma Sassuolo ha risposto molto bene, con una forte partecipazione di pubblico, scuole e famiglie”. Fontanesi ha inoltre annunciato nuovi progetti, tra cui “Ridisegna la tua vita”, un percorso dedicato al post carriera degli atleti per valorizzare nella vita quotidiana le competenze e le soft skills maturate nello sport. “Siamo partiti dai ragazzi del Modena Rugby di Serie A per aiutarli a valorizzare nella vita quotidiana le competenze e le soft skills che si imparano all’interno del mondo dello sport”.