Durante il consiglio comunale di questa sera è stata discussa l’interrogazione presentata dal consigliere del Partito Democratico Pier Luigi Roli avente ad oggetto la “Rendicontazione e valorizzazione delle attività culturali promosse dal Comune di Sassuolo nell’ambito del programma Primavera-Estate 2026”.
Roli ha chiesto all’amministrazione un quadro complessivo delle iniziative realizzate, delle risorse impiegate e dei risultati raggiunti, sottolineando l’importanza di una rendicontazione pubblica delle attività culturali.
Ferrari: “Un calendario ricco grazie al tessuto associativo della città”
A rispondere è stato l’assessore alla Cultura Federico Ferrari, che ha evidenziato la difficoltà di quantificare con precisione il numero degli appuntamenti proprio per la ricchezza del tessuto associativo sassolese. “Il numero preciso degli eventi è difficile da stabilire per la ricchezza del nostro tessuto associativo e della nostra città che ogni anno contribuisce alla composizione di un calendario – ha detto Ferrari -.”
Tra gli eventi citati dall’assessore ci sono “Sassuolo in Fiore, le passeggiate della Notte dell’Arte con Luca Silingardi, la stagione estiva nella corte del Castello di Montegibbio, arricchita dal progetto Notte del Romanico e dalle aperture straordinarie del Palazzo Marchionale, i concerti alla Parazzina delle Casiglie, il concerto della Corale Puccini per la Giornata internazionale della musica, TEDx Week, il concorso d’eleganza della Notte Celeste alla Salvarola, gli appuntamenti organizzati dalle associazioni, come il Temple Green Festival e la rappresentazione delle Troiane al Parco Ducale, le mostre e i concorsi del Circolo Pittori Cavedoni e ovviamente le sagre parrocchiali”.
Ferrari ha ricordato anche la stagione del Crogiolo Marazzi, “con la novità che da due anni è sostenuta interamente da Ceramiche Marazzi”, i raduni motoristici in centro storico, la terza edizione del Sassuolo Beer Fest organizzato dal Team Ball, la ripresa del Rometta City Festival, il Festival Aria Aperta di Quinta Parete, il Cinema Estivo in Piazzale della Rosa con gli appuntamenti itineranti nei quartieri e la rassegna Estate della Rosa, conclusa con il concerto dedicato ai 50 anni dell’album “Roca Blues” di Pierangelo Bertoli.
Tra le novità Ferrari ha citato “la seconda edizione di Bollicine a Palazzo, Emilia Romagna Perlage in Piazzale della Rosa, la seconda edizione di Buongiorno Ceramica, la festa del Patrono, le mostre e gli appuntamenti per l’80° della Repubblica Italiana e del primo voto a suffragio universale, la rassegna di incontri con gli autori in biblioteca Cionini e Leontine”. L’assessore ha poi sottolineato il ruolo dei progetti finanziati attraverso il bando “Idea Sassuolo Quartiere al Centro”, che ha coinvolto otto circoli cittadini e diverse zone della città.
Musica, centro storico e arte tra i tre focus dell’amministrazione
Ferrari ha poi indicato tre ambiti principali su cui l’amministrazione ha lavorato. Il primo riguarda il centro storico e la nascita della nuova associazione di promozione del territorio: “Ha organizzato per la prima volta in modo diretto i tradizionali Giovedì di Luglio insieme all’amministrazione comunale, e proposto nuovi appuntamenti e incontri, tra cui Sassuolo, la Festa del Vinile, il concerto per il Patrono di San Giorgio, la cena di beneficenza in Piazza Garibaldi e il progetto sull’Hub Urbano”. Il secondo focus riguarda “Sassuolo, città della musica”, il percorso nato per candidare la città come città creativa UNESCO.
Sono stati citati anche il July Music Fest, Carmen in Piazza Garibaldi, Grandezze e Meraviglie, i progetti musicali cittadini e la prima edizione sassolese del Flames Festival. Proprio sul festival Ferrari ha sottolineato: “Ha portato in città ben 20.000 spettatori in quattro serate, con un evento dedicato a una fascia di età non ancora coinvolta fra gli eventi organizzati dal Comune in partnership con le associazioni del territorio”.
Il terzo tema riguarda l’arte, con “l’inaugurazione di nuove gallerie espositive, il Dali Universe in zona Sassuolo 2, la galleria Diana Palm in via Pia, oltre alla riapertura di Pagine d’Arte grazie a un progetto ANCI e alle mostre realizzate in collaborazione con l’Istituto Morante”.
Le risorse: 111 mila euro dal Comune, fondi anche da Fondazione Modena e privati
Sul fronte economico Ferrari ha fornito le cifre degli investimenti. “Il Comune ha messo a disposizione per l’organizzazione di queste attività 111.000 euro, a cui si aggiungono 62.000 euro della Fondazione di Modena per il bando Idea Sassuolo e per il cinema estivo, 4.000 euro di Hera Group per il cinema estivo e 32.000 euro di Ceramiche Marazzi”.