Dopo la pausa estiva, Spira mirabilis torna a suonare a Formigine e lo fa con un grande appuntamento all’aperto nel cuore della città. Mercoledì 9 settembre, a partire dalle 20:15, piazza Calcagnini ospiterà per la prima volta oltre sessanta musicisti dell’ensemble internazionale, impegnati in una nuova lettura de “La bella addormentata” di Pëtr Il’ič Čajkovskij. L’ingresso sarà gratuito e l’iniziativa vuole essere soprattutto una festa di inizio stagione: la musica torna a occupare uno spazio pubblico e a coinvolgere la comunità, rinnovando il particolare rapporto costruito negli anni tra Spira mirabilis e Formigine.
Di che cosa si tratta?
La partitura scelta è una delle più celebri e immaginifiche del repertorio di Čajkovskij, ma il progetto non propone la consueta suite orchestrale. I musicisti hanno infatti costruito una propria selezione, ampia e articolata, della partitura originale, trasformandola in un percorso musicale della durata di circa un’ora. L’obiettivo è offrire al pubblico un’esperienza diversa dal tradizionale ascolto di un balletto. Non un balletto senza danza, ma la possibilità di immaginare la danza attraverso la musica: le melodie, i colori dell’orchestra e i personaggi della fiaba di Charles Perrault diventano gli elementi attraverso cui ogni ascoltatore può costruire il proprio personale “balletto interiore”. A rendere ancora più accessibile il concerto saranno alcuni brevi interventi dei musicisti, pensati per accompagnare il pubblico nell’ascolto e raccontare i passaggi della storia, fornendo alcune chiavi di lettura senza interrompere il fluire della musica.
“Tra i tre grandi balletti di Čajkovskij, La bella addormentata è forse quello che più raramente si ascolta in concerto, nonostante la straordinaria ricchezza della sua musica”, spiegano i musicisti di Spira mirabilis. Da qui nasce la scelta di costruire una versione originale della partitura e di portarla, per la prima volta, nel contesto di BAM, incontrando un pubblico ancora più ampio.
Chi c’è dietro l’evento?
Spira mirabilis riunisce infatti musicisti professionisti provenienti da diverse parti d’Europa, che si ritrovano periodicamente a Formigine per lunghi periodi di studio e prove. La presenza dell’orchestra diventa così anche un’occasione di incontro con il territorio e con la comunità locale. Dietro a un evento gratuito e aperto a tutti c’è infatti una rete di relazioni che coinvolge direttamente i cittadini. L’accoglienza dei musicisti avviene anche grazie alla disponibilità delle famiglie formiginesi, che negli anni hanno contribuito a far sentire a casa i componenti dell’ensemble durante la loro permanenza in città.
Altre informazioni:
Anche in occasione del prossimo appuntamento è quindi possibile partecipare concretamente all’organizzazione dell’evento: le famiglie disponibili a ospitare alcuni musicisti nei giorni di permanenza a Formigine possono contattare il Comune all’indirizzo giovani@comune.formigine.mo.it.