A pochi giorni dall’apertura di Cersaie, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, Confindustria Ceramica lancia un nuovo allarme sul tema energia tramite il proprio presidente Augusto Ciarrocchi. Per il numero uno dell’associazione “con il gas stabilmente sopra i 70 euro/MWh, produrre ceramica in Italia rischia di diventare insostenibile”. Ciarrocchi ritiene indispensabile dare immediata e piena attuazione al servizio di liquidità previsto dal Decreto Bollette, così da ridurre o azzerare il differenziale strutturale di costo tra PSV e TTF.
Resta d’attualità anche il tema dell’Emission Trading System: “In questo contesto serve un intervento strutturale sull’ETS, a partire dalla revisione dei benchmark combustibile, oggi una priorità assoluta – aggiunge Ciarrocchi -. Le quote gratuite devono riflettere la realtà tecnologica dei processi ceramici e impedire che la decarbonizzazione si traduca in delocalizzazione”.
Il presidente di Confindustria Ceramica esprime poi preoccupazione per le condizioni con cui il sistema si avvicina all’inverno. Un quadro caratterizzato da incertezza geopolitica, volatilità dei mercati ed un livello degli stoccaggi europei che oggi è significativamente più basso rispetto agli anni precedenti. L’associazione evidenzia anche che a questo si aggiunge la chiusura delle forniture del gas russo che farà mancare una quota di GNL, stimata tra il 5 e l’8% del fabbisogno europeo. “Questo – continua Ciarrocchi – significa che nei prossimi mesi potremmo trovarci ad affrontare rischi maggiori sia sul fronte della disponibilità sia su quello dei prezzi”.
Il presidente di Confindustria Ceramica sottolinea la necessità di misure straordinarie e strutturali, per evitare di ritrovarsi nelle condizioni della crisi energetica del 2022, e di costruire un sistema di approvvigionamento di lungo termine dedicato alle imprese ad elevato consumo di gas: “Un meccanismo che consenta all’industria di accedere a forniture a condizioni competitive, comparabili con quelle del GNL disponibile sui mercati internazionali”.