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27 Settembre 2026

Torrente Cerca, tra promesse e degrado: Fratelli d’Italia Formigine chiede risposte sulla sicurezza

“Tante promesse, annunci in pompa magna e, alla fine, il nulla assoluto”. È la denuncia raccolta da Fratelli d’Italia Formigine tra i residenti che segnalano da tempo le condizioni del torrente Cerca, nel tratto adiacente alla pista ciclabile del Mito. Secondo Fratelli d’Italia, quello che dovrebbe essere uno spazio di valore ambientale e fruibile dalla cittadinanza presenta invece evidenti criticità legate al degrado, alla manutenzione e, soprattutto, alla sicurezza.

Argini danneggiati e strutture deteriorate

A preoccupare maggiormente sono le condizioni degli argini e delle strutture di contenimento. Nel tratto segnalato sarebbero presenti cedimenti, voragini e porzioni di cemento armato deteriorate, con l’armatura metallica esposta e fenomeni di erosione e scalzamento del terreno. Una situazione che, secondo la formazione politica, meriterebbe un intervento tempestivo, soprattutto considerando la vicinanza della pista ciclabile e il passaggio quotidiano di cittadini. A rendere il quadro ancora più problematico sarebbe la presenza di una fitta vegetazione spontanea che, sempre secondo la denuncia, rende più difficoltosa la visuale dell’area e le operazioni di controllo e manutenzione dell’alveo.

Acqua stagnante e rifiuti: le segnalazioni dei residenti

Un’altra criticità evidenziata riguarda lo stato dell’acqua. I residenti descrivono la presenza di ristagni e di una patina superficiale schiumosa, chiedendo che venga verificata la natura di quanto presente nel corso d’acqua. Su questo punto Fratelli d’Italia sollecita controlli da parte degli enti competenti: la presenza di schiuma o di altre anomalie nell’acqua, infatti, non può essere automaticamente ricondotta a fenomeni di inquinamento senza specifiche analisi. A completare il quadro denunciato dai cittadini ci sarebbero inoltre rifiuti, residui e materiali accumulati lungo le sponde, con il rischio di trasformare un’area che potrebbe rappresentare una risorsa ambientale per Formigine in una zona di degrado.

“Qual è la programmazione degli interventi?”

La questione, secondo Fratelli d’Italia Formigine, assume particolare rilevanza alla luce del dibattito sugli investimenti pubblici, sulla manutenzione del territorio e sulle risorse destinate alla prevenzione del dissesto e alla sicurezza idrogeologica. “Ci parlano di investimenti, di transizione e di fondi del PNRR spesi per la riqualificazione – riferiscono i residenti raccolti da Fratelli d’Italia – ma la verità è che chi abita qui viene regolarmente dimenticato. Nessuno mette in sicurezza le nostre case, nessuno ripulisce, nessuno controlla”. Da qui la richiesta all’amministrazione comunale di fare chiarezza sulla programmazione degli interventi e sulle risorse effettivamente destinate all’area. Dove sono previsti gli interventi sul torrente Cerca? Quali opere sono state finanziate? Quali risorse sono state effettivamente stanziate e utilizzate? E quali sono i tempi previsti per la messa in sicurezza e la manutenzione del tratto segnalato? Sono queste, secondo Fratelli d’Italia Formigine, le domande a cui l’amministrazione dovrebbe rispondere pubblicamente.

La richiesta: interventi e controlli

“La cittadinanza non ha più bisogno di passerelle o di promesse mancate, ma di risposte e interventi immediati”, sostiene Fratelli d’Italia Formigine, chiedendo che venga fatta chiarezza sulle condizioni del torrente e che vengano adottate, laddove necessarie, le misure per garantire sicurezza, manutenzione e tutela ambientale. Il tema non riguarda soltanto il decoro urbano, ma anche la prevenzione del rischio idraulico e la sicurezza di chi frequenta la pista ciclabile e delle abitazioni presenti nelle vicinanze.

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