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16 Ottobre 2026

Il dottor Riccardo Grisanti va in pensione: l’ospedale saluta il primario dell’urologia

Il dottor Riccardo Grisanti va in pensione. Il primario dell’urologia dell’ospedale di Sassuolo da questa settimana appende il camice bianco. Il dottor Grisanti ha iniziato il suo percorso professionale a Villa Fiorita con il prof. Pollastri e il prof. Platania, seguendo poi l’intero percorso della nascita del nuovo ospedale di Sassuolo. Dal 2015 ha guidato il reparto urologico sassolese, subentrando al collega Riccardo Olmi.

Grisanti: “undici anni da primario caratterizzati da tanto lavoro, impegno, soddisfazioni”

“Ad aprile 2024 mi sono ammalato – spiega il dottor Grisanti -. Ho avuto un ictus che mi ha causato difficoltà del linguaggio, per cui la mia vita è cambiata. Ma grazie alle cure tempestive, alla riabilitazione e alla presenza e sostegno della mia grande famiglia, sono riuscito a recuperare una certa autonomia, soprattutto a livello motorio”. Diversi ringraziamenti nel suo saluto all’ospedale: “Voglio ringraziare colleghi e collaboratori, il personale infermieristico e amministrativo e l’ospedale tutto, perché mi ha dato la possibilità di formarmi, crescere e diventare quello che sono”. Un pensiero all’esperienza da primario e al futuro: “Questi undici anni da primario, sono stati caratterizzati da tanto lavoro, impegno, soddisfazioni. Per il futuro mi aspetto giorni sereni, riprendendo musica, sport, camminate, vita in famiglia, letture, amicizie e la mia passione per la cucina”.

Reggiani: “Siamo grati al dottor Grisanti”

“Siamo grati al dottor Grisanti – sottolinea il direttore generale dell’ospedale di Sassuolo, Stefano Reggiani – per essere stato una figura di riferimento del nostro ospedale. Un professionista e un uomo di grande cultura, che ha contribuito alla crescita dell’Urologia e del Centro del Pavimento Pelvico, realtà uniche a servizio del benessere dei cittadini. Gli auguriamo di proseguire in salute il suo percorso umano, con la promessa di raccogliere la sua ‘eredità’ professionale”.

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