Il dottor Riccardo Grisanti va in pensione. Il primario dell’urologia dell’ospedale di Sassuolo da questa settimana appende il camice bianco. Il dottor Grisanti ha iniziato il suo percorso professionale a Villa Fiorita con il prof. Pollastri e il prof. Platania, seguendo poi l’intero percorso della nascita del nuovo ospedale di Sassuolo. Dal 2015 ha guidato il reparto urologico sassolese, subentrando al collega Riccardo Olmi.
Grisanti: “undici anni da primario caratterizzati da tanto lavoro, impegno, soddisfazioni”
“Ad aprile 2024 mi sono ammalato – spiega il dottor Grisanti -. Ho avuto un ictus che mi ha causato difficoltà del linguaggio, per cui la mia vita è cambiata. Ma grazie alle cure tempestive, alla riabilitazione e alla presenza e sostegno della mia grande famiglia, sono riuscito a recuperare una certa autonomia, soprattutto a livello motorio”. Diversi ringraziamenti nel suo saluto all’ospedale: “Voglio ringraziare colleghi e collaboratori, il personale infermieristico e amministrativo e l’ospedale tutto, perché mi ha dato la possibilità di formarmi, crescere e diventare quello che sono”. Un pensiero all’esperienza da primario e al futuro: “Questi undici anni da primario, sono stati caratterizzati da tanto lavoro, impegno, soddisfazioni. Per il futuro mi aspetto giorni sereni, riprendendo musica, sport, camminate, vita in famiglia, letture, amicizie e la mia passione per la cucina”.
Reggiani: “Siamo grati al dottor Grisanti”
“Siamo grati al dottor Grisanti – sottolinea il direttore generale dell’ospedale di Sassuolo, Stefano Reggiani – per essere stato una figura di riferimento del nostro ospedale. Un professionista e un uomo di grande cultura, che ha contribuito alla crescita dell’Urologia e del Centro del Pavimento Pelvico, realtà uniche a servizio del benessere dei cittadini. Gli auguriamo di proseguire in salute il suo percorso umano, con la promessa di raccogliere la sua ‘eredità’ professionale”.