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22/10/2026 21:35

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22 Ottobre 2026

Individuati e denunciati dalla polizia i due responsabili del furto al ristorante De Rose

Polizia

Due uomini di 29 e 44 anni sono stati denunciati dalla polizia di Stato con l’accusa di furto aggravato in concorso, in relazione ad un reato commesso ai danni del ristorante De Rose, avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì. A far scattare gli accertamenti è stato un controllo effettuato durante un servizio di pattugliamento notturno nel centro cittadino.

La dinamica dell’arresto:

Il Commissariato di Sassuolo è intervenuto ieri, intorno alle 2, per fermare un’autovettura in sosta nei pressi della stazione ferroviaria. A bordo del mezzo si trovavano i due uomini, che, secondo quanto riferito dalla polizia, si sono mostrati fin da subito insofferenti al controllo. In particolare, alla vista degli agenti, il 29enne avrebbe tentato di disfarsi di un portamonete appartenente a un registratore di cassa, gettandolo in un cestino. All’interno sono stati rinvenuti circa 70 euro in contanti, tra banconote di diverso taglio e monete, oltre ad alcuni braccialetti e a un orecchino.

Il collegamento con il furto al ristorante De Rose:

Gli immediati accertamenti hanno permesso di collegare il materiale rinvenuto al furto commesso la notte precedente ai danni del ristorante De Rose, nella zona dell’aeroporto di Sassuolo. Dal locale erano stati sottratti circa 50-60 euro in monete dal registratore di cassa. Per introdursi nell’attività, i malviventi avevano inoltre abbattuto un mobile e un frigorifero, la cui caduta aveva provocato la rottura di un bollitore e di una griglia, causando ulteriori danni. Tra gli oggetti sottratti figuravano anche alcuni braccialetti e un orecchino, successivamente ritrovati nella disponibilità dei due uomini fermati dalla polizia.

Sanzioni anche per violazione del Codice della strada:

Alla luce degli elementi raccolti, entrambi sono stati denunciati per furto aggravato in concorso. La denuncia costituisce un atto nell’ambito del procedimento penale e non equivale a una condanna definitiva. La vicenda ha avuto anche conseguenze sul piano della circolazione stradale. Nei confronti del 44enne, che si trovava alla guida dell’autovettura, sono state elevate ulteriori sanzioni per violazioni del Codice della strada: l’uomo era infatti privo di una patente valida e il veicolo risultava sprovvisto di copertura assicurativa. L’automobile è stata quindi sottoposta a sequestro e trasferita presso un deposito giudiziario.

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